Rapporto sui risultati

Consultazione 2020/67: Legge federale concernente la piattaforma per la comunicazione elettronica nella giustizia (LPCEG) · 67 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 29Fedlex · Rapporto sui risultati

caso di irraggiungibilità della piattaforma. Una norma a sé non sembra necessaria. Inoltre, la disposizione non risolve tutti quei casi in cui è importante l’esecuzione effettiva, ad esempio perché una decisione di scarcerazione non può essere notificata (TribCant SZ).

Dufour critica il fatto che il rischio di trasmissione è a carico del rispettivo utente. Questo crea incertezze, che rendono il lavoro degli avvocati considerevolmente più difficile. FSA e FSN suggeriscono quindi di mostrare esempi di come gli utenti possano soddisfare il requisito di verosimiglianza in un caso concreto. Swico sottolinea che la LPCEG non regola come si definisce un guasto. Questo potrebbe essere risolto con una regola di «forza maggiore».

VBN fa notare che la concessione automatica di un termine di emergenza non è praticabile, poiché può coincidere con un periodo di assenza prolungata degli avvocati mandatari.

Cpv. 1

SG chiede che le interruzioni relative alla rete degli utenti siano escluse dalle norme sui termini.

Cpv. 3

BE, GE, GR, NE, TG, ZH, Bär&Karrer, eGov, TribCant SG, PJ GE e CPS osservano che il capoverso 3 lascia troppo margine di interpretazione. Questo dovrebbe essere risolto con le spiegazioni del messaggio, in particolare indicando in che forma minima gli utenti debbano dimostrare in modo credibile l’inaccessibilità della piattaforma.

BS fa rilevare che le condizioni per ripristinare lo status quo o ripristinare i termini sono regolate in modo diverso nelle varie leggi procedurali. Bisogna chiarire cosa sia di responsabilità della corporazione e cosa sia di responsabilità degli utenti e dei loro assistenti.

5.1.7 Sezione 5: Protezione dei dati e sicurezza dell’informazione

5.1.7.1 Art. 26 Protezione dei dati

AG, AR, BE, BL, GL, NW, AL BE, PVL, VWK ZH, DB LU, CDDGP, privatim e Justitia40/HIS accolgono con favore il chiaro quadro giuridico che prevede il trattamento dei dati sul territorio svizzero. Tuttavia, per AG, AR, BE, BS, GR, NE, NW, ZH, VWK ZH, la CCCPS e Justita40/HIS è difficile capire perché la Confederazione parta dal presupposto di un compito federale, ma allo stesso tempo assuma questo compito insieme ai Cantoni. Inoltre, il principio di legalità richiede che siano menzionate almeno le grandi categorie di dati personali, se possibile in un elenco esaustivo (BL e bav). Gli articoli 26 e 27 dovrebbero essere formulati in modo più preciso, affinché la delimitazione sia chiara (ZG). I Pirati criticano il fatto che questa disposizione non corrisponde assolutamente allo stato attuale della tecnica. Suggeriscono di consultare esperti e leggere la letteratura tecnica.

SG accoglie con favore la competenza generale dell’Incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza (IFPDT). Tuttavia, nei procedimenti di diritto amministrativo questo può portare gli utenti a doversi rivolgere direttamente all’IFPDT, anche se i servizi specializzati cantonali hanno essenzialmente una migliore conoscenza delle peculiarità dei procedimenti cantonali. Inoltre, per i Cantoni è importante sapere l’entità dell’onere richiesto per attuare concretamente le prescrizioni in materia di protezione dei dati. LU fa notare che le disposizioni sulla protezione dei dati sono minime. Le disposizioni devono contenere maggiori e migliori meccanismi di protezione (NE), mentre BL raccomanda di trasferire i capoversi 5 e 6 in una disposizione separata.

Il PS osserva che le norme proposte sulla protezione dei dati devono essere attuate, sorvegliate e controllate in modo coerente. Ad esempio, non deve essere tecnicamente possibile per gli utenti della piattaforma cercare casi filtrandoli in base ai rappresentanti legali o alle parti (Bär&Karrer). La valutazione di dati marginali, che fornisca informazioni sull’attività giudiziaria