Rapporto esplicativo

Consultazione 2020/68: Modifica della legge federale contro la concorrenza sleale (LCSl) · 12 pagine

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5.1 Ripercussioni per la Confederazione

5.1.1 Ripercussioni finanziarie e sull’effettivo del personale

Il presente avamprogetto non ha ripercussioni finanziarie o sull’effettivo del personale della Confederazione. Si tratta di una disposizione di diritto civile, che deve essere imposta in primo luogo dagli operatori di mercato privati interessati.

5.2 Ripercussioni per i Cantoni e i Comuni, per le città, gli agglomerati e le regioni di montagna

Le ripercussioni per i Cantoni, i Comuni, le città, gli agglomerati e le regioni di montagna dipendono dagli effetti del divieto sugli attori interessati. Non si prevedono ripercussioni significative (v. sotto).

5.3 Ripercussioni per l’economia

Le considerazioni che seguono in merito alle ripercussioni sui diversi operatori del mercato riflettono le conclusioni dell’analisi sull’impatto della regolamentazione a cura di ECOPLAN37.

Aziende alberghiere

Anche in caso di moderato incremento della differenziazione di prezzo non è scontato che le quote di mercato si spostino in misura considerevole dalle piattaforme ai canali di vendita diretta on line. Ciò però non significa che alcune aziende alberghiere non possano beneficiare del divieto che si intende introdurre. In presenza di determinati requisiti, una struttura con un buon posizionamento può infatti determinare lo spostamento di una parte delle prenotazioni verso i canali di vendita diretta. Probabilmente i trasferimenti di quote di mercato sono troppo limitati per generare una dinamica concorrenziale tale da tradursi in un calo delle commissioni. Di conseguenza, non ci si deve nemmeno aspettare che altri hotel beneficino indirettamente del divieto tramite una riduzione delle commissioni.

Piattaforme di prenotazione on line

Sotto certi aspetti le potenziali ripercussioni del divieto delle clausole di parità tariffaria sulle piattaforme on line sono speculari agli effetti descritti per le aziende alberghiere. Il divieto aumenterebbe la concorrenza da parte dei canali di vendita diretta on line. La solida posizione concorrenziale delle piattaforme non si basa solo sull’esistenza di clausole di parità tariffaria. Ci sono altri fattori come gli effetti di rete, il gradimento degli utenti e le strategie di marketing che probabilmente hanno un’importanza molto maggiore. Partendo da questo presupposto la dinamica creata dal divieto è troppo debole per mettere seriamente a rischio la posizione concorrenziale delle piattaforme. Il lieve consolidamento dei canali di vendita diretta conseguito grazie al divieto potrebbe però provocare alle piattaforme un discreto calo degli utili e del fatturato.

Clienti finali

Potenzialmente i consumatori sono interessati da un eventuale divieto delle clausole di parità tariffaria per due aspetti. In primo luogo il divieto potrebbe ripercuotersi sul prezzo finale, anche se non è possibile dire con esattezza se e in quale direzione si muoverebbero le tariffe. Alcune teorie parlano di un effetto limitato. In secondo luogo occorre considerare le conseguenze dell’effetto di sostituzione (anch’esso presumibilmente limitato) tra i canali di vendita diretta e le piattaforme on line. Solo una parte dei clienti finali beneficerebbe di un eventuale calo dei prezzi delle prenotazioni dirette mentre, al contrario, qualora i prezzi delle piattaforme dovessero salire, una parte significativa dei vecchi utenti pagherebbe effettivamente tariffe più alte. Alla luce di queste considerazioni l’effetto atteso sui clienti finali risulta di nuovo più limitato.

Dall’altra parte, un eventuale divieto delle clausole di parità tariffaria si ripercuoterebbe sui costi di ricerca e comporterebbe un lieve incremento della differenziazione di prezzo. In particolare per i clienti più attenti al portafoglio ciò significa un onere supplementare nella ricerca dell’offerta più vantaggiosa. La perdita di benessere che ne deriva è considerata relativamente modesta in quanto i costi di ricerca supplementari vengono contenuti entro certi limiti grazie all’utilizzo di metamotori di ricerca.

5.4 Ripercussioni per la società

Non si prevedono ripercussioni per la società.

5.5 Ripercussioni per l’ambiente

Non si prevedono ripercussioni per l’ambiente.

37 AIR ECOPLAN pagg. 33-35.