Progetto
Consultazione 2021/103: Scenario di riferimento 2030/2040 per la pianificazione delle reti elettriche · 36 pagine
Fedlex · Progetto · Pagina 13Fedlex · Progetto
N. di registrazione: BFE-471.3-20/10
3 Descrizione dello scenario
Lo SCR CH definisce per un orizzonte temporale futuro la portata dei probabili sviluppi sul fronte energetico. Gli scenari sono di per sé una rappresentazione semplificata della realtà e non una
previsione per gli anni a venire. Visto che per le reti elettriche, in particolare per quelle di trasporto, i cicli d’investimento sono di lungo periodo, occorre considerare un ampio ventaglio di possibili sviluppi. È altrettanto necessario operare una distinzione sufficientemente chiara tra gli scenari, così da creare una base di riferimento per una pianificazione quanto più solida possibile.
La probabilità che un determinato scenario si materializzi in futuro dipende da una varietà di fattori: oltre alle incertezze relative alla rapidità del progresso tecnologico, per mettere in atto gli interventi tecnici adatti occorrono misure a livello politico – ad esempio norme di legge – che devono diventare parte integrante dei quadri normativi pertinenti. Tali misure politche, dunque, vanno discusse e decise nell’ambito dei processi democratici del Paese. Per progettare le reti elettriche del futuro, tuttavia, i gestori di rete necessitano già oggi di basi attendibili – condizione quanto più essenziale se si
considerano i lunghi iter di pianificazione, autorizzazione e realizzazione delle reti di trasporto e delle reti di distribuzione sovraregionali.
I tre scenari dello SCR CH tengono conto dell’obiettivo delle PE2050+ di trasformare il sistema di approvvigionamento elettrico del Paese in maniera tale da raggiungere la neutralità climatica entro il 2050 («saldo netto delle emissioni pari a zero»9) e, al contempo, garantire la sicurezza di
approvvigionamento. Per poter pianificare e realizzare per tempo eventuali interventi necessari sulla rete, inoltre, si ipotizza che le centrali nucleari (CN) in Svizzera abbiano un ciclo di vita di 50 anni.
Come mostra la figura seguente, ognuno dei tre scenari dello SCR CH si basa su uno scenario delle PE2050+, per quanto riguarda le ipotesi sulla Svizzera, e su uno scenario del TYNDP 2020 per le ipotesi relative all’estero.
Lo SCR CH 2030/2040 per la pianificazione delle reti definisce i seguenti scenari:
1. Scenario 1 «Riferimento» (scenario di riferimento)
2. Scenario 2 «Divergenza» (scenario di stress)
3. Scenario 3 «Accoppiamento dei settori» (scenario di alleggerimento)
Figura 4: Panoramica dei tre scenari dello SCR CH
Nella figura successiva la configurazione dei tre scenari dello SCR CH viene rappresentata a livello qualitativo dai seguenti punti di vista: potenziamento degli impianti fotovoltaici ed eolici, potenziamento delle centrali idroelettriche, potenziamento delle centrali termiche, consumo di energia elettrica e saldo delle importazioni (risultato modellizzazione PE2050+) con riferimento agli indicatori per il 2040.
9 Un saldo netto pari a zero viene raggiunto nel momento in cui il bilancio tra le emissioni emesse e quelle sottratte all’atmosfera è esattamente in pareggio. In esso si considerano, oltre all’anidride carbonica (CO2), anche il metano (CH4), il protossido d’azoto (N2O) e determinati gas serra sintetici. 13/36 BFE-D-433E3401/362