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Consultazione 2021/103: Scenario di riferimento 2030/2040 per la pianificazione delle reti elettriche · 36 pagine
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N. di registrazione: BFE-471.3-20/10
Confederazione e sui dati economici globali e tiene conto del contesto internazionale. Lo SCR CH è approvato dal Consiglio federale ed è vincolante per le autorità in tutte le questioni relative alle reti elettriche dei livelli LR1 e LR3. Per l’elaborazione del progetto da porre in consultazione l’UFE ha istituito un gruppo d’accompagnamento in cui siedono, tra i vari esponenti, rappresentanti dei Cantoni (Conferenza dei direttori cantonali dell’energia, EnDK), della società nazionale di rete (Swissgrid), degli altri gestori di rete (Associazione delle aziende elettriche svizzere AES, Swisspower), dei gestori delle centrali idroelettriche (Associazione svizzera di economia delle acque), delle Ferrovie federali svizzere (FFS), delle associazioni ambientaliste (Fondazione svizzera per l’energia/Umweltallianz), delle
energie rinnovabili (AEE Suisse), del settore del gas (Associazione svizzera dell’industria del gas ASIG) e della Commissione federale dell’energia elettrica (ElCom).
1.3 Effetti dell’introduzione dello scenario di riferimento
Già nel messaggio sulla «Strategia Reti elettriche» (nuova legge federale sulla trasformazione e
l’ampliamento delle reti elettriche) del 13 aprile 2016 (FF 2016 3393) erano state illustrate le
ripercussioni dei nuovi strumenti su Confederazione, Cantoni e Comuni, sull’economia ecc. Con
l’introduzione del nuovo strumento dello scenario di riferimento quale base per la pianificazione delle reti non è prevista una delega di competenze in materia di pianificazione. Lo scenario di riferimento, insieme all’esame preliminare del fabbisogno e alla verifica dei piani pluriennali del livello di rete 1,
offre agli attori una maggiore sicurezza di pianificazione e sgrava le procedure di autorizzazione a valle dalla questione del fabbisogno. I costi per la trasformazione e l’ampliamento delle reti elettriche in Svizzera sono a carico dei rispettivi gestori che, tramite i corrispettivi per l’utilizzazione della rete (tariffe per l’utilizzazione della rete), possono riversare sui consumatori finali i costi d’esercizio e di capitale – purché computabili ai sensi della LAEl. La ElCom effettua una verifica d’ufficio di detti corrispettivi e può disporne una riduzione o vietarne l’aumento. Lo scenario di riferimento può, insieme alle nuove disposizioni sulla pianificazione della rete elettrica secondo la «Strategia Reti elettriche» contribuire alla riduzione dei costi: i principi di pianificazione delle reti uniformi, il migliorato coordinamento tra i gestori di rete e l’esame preliminare del fabbisogno nonché l’esame di progetti della rete di trasporto possono contribuire a evitare eccedenze di capacità in rete.
1.4 Studio sullo scenario di riferimento
Nel 2013, nell’ambito dell’elaborazione della Strategia Reti elettriche, l’UFE ha incaricato l’agenzia tedesca per l’energia (Dena) di documentare i requisiti tipici di uno scenario di riferimento ai fini della pianificazione delle reti in Svizzera [1]. I risultati dello studio sono confluiti nel piano dettagliato della Strategia Reti elettriche, la cui priorità è stata quella di definire un processo ben strutturato e una serie di raccomandazioni per stabilire i requisiti a cui doveva adempiere uno SCR energetico.
1.5 Pianificazione della rete di trasporto
Nel 2015 Swissgrid ha elaborato la propria pianificazione strategica della rete di trasporto al 2025,
documentando una serie di scenari di riferimento con orizzonte temporale 2025/2035. Il «Rapporto sulla rete strategica 2025» illustra gli interventi necessari per l’ampliamento della rete e il piano di investimenti da effettuare entro il 2025 [2]. Facendo seguito al piano di rete per il 2025, Swissgrid ha lanciato un successivo progetto dal nome «Rete strategica 2040» (RS2040), con cui intende procedere a una revisione del piano già esistente. Sulla base degli scenari rappresentati nello SCR CH e dei dati su carico e consumo aggiornati per ogni nodo della rete di trasporto, si calcoleranno e valuteranno gli sviluppi della rete necessari in futuro. Per migliorare il coordinamento nella pianificazione delle reti, nel 2012 Swissgrid ha istituito quattro gruppi di lavoro sul coordinamento regionale in materia di sviluppo delle reti (GL CRR). Insieme ai gestori di rete del LR3, inoltre, nel 2020 Swissgrid ha dato il via ai lavori relativi all’elaborazione dei processi sull’approntamento dei dati e sulla regionalizzazione.
1.6 Sviluppo della rete di distribuzione sovraregionale
La rete di distribuzione sovraregionale con una tensione superiore a 36 e inferiore a 220 kV è
denominata LR3 e rappresenta l’anello di congiunzione tra il LR1 e le reti di distribuzione ai livelli LR5 e LR7. La pianificazione del LR2 è integrata in quella del LR3. La pianificazione per il livello LR3, inoltre,
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