Rapporto sui risultati
Consultazione 2021/113: Legge federale sulla deduzione fiscale delle spese professionali delle persone esercitanti un’attività lucrativa dipendente · 14 pagine
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compensare le spese per i pasti fuori domicilio e per il telelavoro. Il Cantone di NW, il PLR, economiesuisse e SwissHoldings escludono nuovi obblighi di giustificazione per il datore di lavoro.
Il Cantone di UR propone di esaminare se i lavoratori dipendenti possano essere obbligati a indicare nella dichiarazione dei redditi il numero dei giorni di telelavoro affinché possano es- sere ridotti in modo adeguato anche le spese di trasporto.
4.5 Entità dell’importo forfettario
L’ammontare dell’importo forfettario è un elemento fondamentale della nuova regolamenta- zione proposta nel presente avamprogetto.
L’ATA è dell’avviso che l’importo forfettario per le imposte cantonali dovrebbe almeno equi- valere a quello per l’imposta federale diretta. I Cantoni di BL, GR, OW, SH, SO, SZ, VS e la CDCF auspicano che l’entità dell’importo forfettario sia disciplinata in un’ordinanza del Consi- glio federale anziché in un’ordinanza dipartimentale. Essi ritengono che ciò corrisponda alla prassi in essere nei Cantoni. FIDUCIARI|SUISSE chiede che tale entità sia fissata a livello di legge.
L’applicazione di un importo forfettario fisso che sia indipendente dal reddito è appoggiata dalla maggioranza. In tale modo si tiene maggiormente in considerazione la capacità econo- mica dei contribuenti che non applicando un importo forfettario definito in percento con un ammontare minimo e un ammontare massimo (CDCF, vari Cantoni). Alcuni partecipanti (ad es. il PLR) osservano tuttavia che ciò comporterebbe un onere fiscale maggiore per i redditi più elevati e, di conseguenza, potrebbe limitare l’accettazione di un progetto. Per evitare oneri fiscali supplementari per un maggior numero di contribuenti, economiesuisse propone di continuare ad applicare un importo forfettario commisurato al reddito.
Il Cantone di ZG e il SAB appoggiano l’avamprogetto nella forma posta in consultazione ma ritengono che un importo forfettario pari a 7000 franchi (ZG) o 6300 franchi (SAB) sia appro- priato. Per raggiungere l’obiettivo del progetto, bisognerebbe mettere in conto le eventuali perdite di entrate che ne deriverebbero.
4.6 Riduzione dell’importo forfettario in caso di occupazione a tempo parziale o di attività lucrativa inferiore a 12 mesi
La riduzione dell’importo forfettario nel caso di un’occupazione a tempo parziale o di un’atti- vità lucrativa inferiore a 12 mesi è accolta a grande maggioranza (BL, BS, FR, GE, GL, GR, LU, OW, SG, SH, SO, SZ, TG, UR, VS, ZH, CDCF e CSI). Sulle modalità destinate ad appli- care tale riduzione le opinioni divergono. Alcuni partecipanti (BE, NW, EXPERTsuisse) pro- pendono per considerare indirettamente il tasso di occupazione mediante il calcolo percen- tuale dell’importo forfettario rispetto al reddito da lavoro. Il Cantone di SZ propone di concre- tizzare la riduzione nell’ordinanza, mentre il Cantone di OW di introdurre nella LAID una di- sposizione in materia.
umverkehR e l’ATA chiedono di rinunciare a una riduzione in tal senso.
4.7 Diritto di scelta per la deduzione delle spese effettive
Sul diritto di scelta previsto, che consente di dedurre le spese effettive mediante giustifica- zione anziché dedurre un importo forfettario, nella procedura di consultazione sono stati espressi pareri sia favorevoli che contrari.
I fautori (BS, NW, UDC, TCS e SwissHoldings) appoggiano questa possibilità perché per- mette di applicare l’imposizione secondo la capacità economica. Secondo i contrari (AI, GL, BE, BL, FR, GE, GR, JU, LU, OW, SG, SO, SZ, UR, ZH, CDCF e CSI), il diritto di scelta comporta per i contribuenti e la pubblica amministrazione un aumento del carico di lavoro, che contraddice uno degli scopi del progetto, ossia la semplificazione della procedura di tas- sazione. Altri partecipanti (TI, umverkehR, ATA, I Verdi, WWF e FSE) respingono tale diritto in quanto permette di continuare a sovvenzionare i lunghi tragitti dei pendolari attraverso