Rapporto esplicativo
Consultazione 2021/120: Pacchetto di ordinanze agricole 2022 · 214 pagine
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Ordinanza sul vino
I Cantoni possono fissare una resa massima inferiore all’80 per cento per i vini DOC. Una resa
massima di vinificazione inferiore all’80 per cento può essere un criterio supplementare da rispettare nel quadro dei metodi di vinificazione autorizzati che i Cantoni stabiliscono in virtù dell’articolo 21 capoverso 2 lettera f, onde migliorare la qualità e la tipicità dei vini DOC.
Articoli 35a lettera g e 35b
La banca dati contiene le caratteristiche dei vini svizzeri di riferimento e i risultati delle loro analisi isotopiche, in particolare il rapporto isotopico18 O/16 O. Poiché quest’ultimo varia secondo le condizioni annuali del ciclo dell'acqua, si deve analizzare un certo numero di vini di riferimento autentici della vitivinicoltura svizzera per ogni annata. La rappresentatività dei vini di riferimento è assicurata da una distribuzione territoriale delle partite di uve vinificate stabilita durante la realizzazione del progetto di test del metodo. Il gruppo di ricerca Enologia di Agroscope è stato incaricato di prelevare i campioni di uva, di vinificarli e di caratterizzarli secondo un protocollo di routine. Il Servizio di protezione dei consumatori e di veterinaria del Canton Vallese (SCAV) è stato incaricato di caratterizzare le proprietà isotopiche di tutti i campioni mediante spettrometria di massa isotopica (IRMS) gas bench. Negli anni 2016, 2017 e 2018, sono stati prelevati tra 37 e 45 campioni in 9 zone viticole svizzere.
Ad Agroscope è affidato il compito legale di supportare la raccolta dell’uva destinata alla vinificazione dei vini di riferimento e la sua trasformazione in vino. Vi sono i presupposti necessari a tal fine, come l’ufficialità, la continuità e la sinergia con il progetto di test che terminerà nel 2022. La possibilità di combinare questo compito con altre attività del gruppo di ricerca Enologia permette anche
un'esecuzione efficiente.
La gestione e l'aggiornamento della banca dati sono affidati al CSCV, analogamente al progetto di test del metodo. Il vigente accordo di prestazione tra l'UFAG e il CSCV (art. 36 cpv. 2) sarà adattato di conseguenza, assicurando così l'uso attivo ed efficiente di questa banca dati da parte dell'organo di controllo.
10.4 Ripercussioni
10.4.1 Confederazione
Il CSCV potrà avvalersi delle nuove disposizioni per aumentare ulteriormente l'efficienza e l'efficacia del controllo del commercio del vino.
Ad Agroscope viene affidato un nuovo compito legale di supporto. Durante la realizzazione del
progetto sono stati spesi circa 30.000 franchi l’anno. Questi costi d’ora in poi saranno finanziati
attraverso il preventivo globale di Agroscope. Non è previsto alcun trasferimento di crediti dall'UFAG. Il CSCV dovrà farsi carico dei costi delle analisi dei vini di riferimento della banca dati isotopica.
10.4.2 Cantoni
Nessuna ripercussione. I Cantoni avranno comunque la possibilità di fissare una resa massima
inferiore all’80 per cento per i loro vini DOC.
10.4.3 Economia
Le due modifiche dell’ordinanza permettono di perseguire le infrazioni più efficacemente.
Contribuiscono a una concorrenza leale tra gli operatori del mercato e a proteggere i consumatori dagli inganni.
10.5 Rapporto con il diritto internazionale
Le disposizioni proposte sono compatibili con gli impegni assunti dalla Svizzera in virtù del diritto internazionale, in particolare quelli derivanti dall’accordo tra la Confederazione Svizzera e la Comunità