Rapporto sui risultati
Consultazione 2021/123: Revisione della legge sul CO2 · 40 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 32Fedlex · Rapporto sui risultati
Numero d’incarto: BAFU-233.11-1861/3/8
La richiesta di una soppressione graduale della restituzione riceve molto sostegno (Cantoni UR, OW, GL, AI, AG, TI, VS, NE nonché aeesuisse, DCPA, Alleanza del Centro, LITRA, CGCA, FST, SAB, Associazione dei Comuni, USS, swisscleantech, swissolar e UTP), inoltre si deve differenziare trasporti locali e regionali. Nella richiesta vengono formulate sia la ripresa del relativo articolo della revisione totale bocciata dal popolo che una proposta dell’UTP. energie-wende-ja chiede un’immediata abrogazione della restituzione, mentre i Cantoni NW e TG propongono di posticipare l’abrogazione al 2030. Secondo il Cantone ZH e il SEV, invece, la l’abrogazione della restituzione deve valere solo per i nuovi veicoli e i nuovi motori delle navi che vengono messi in esercizio dopo il 2025.
6.14.2 Legge del 19 dicembre 1997 sul traffico pesante
ACS, Coop, PLR, Verdi, CI Commercio al dettaglio, Giovani Verdi, Migros, Posta SA, strasseschweiz, Travail.Suisse e AES sostengono l’esenzione di determinati veicoli del traffico pesante dalla tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP). I Cantoni FR e VD nonché tra l’altro alcuni rappresentanti dell’economia (p. es. economiesuisse e swissmem), dei settori automobilistico e della logistica (p. es. ASTAG, auto-schweiz, Biofuels Schweiz CI Commercio al dettaglio), aeesuisse, Empa,
PLR, swisscleantech, AES e ASIG chiedono tuttavia che l’articolo 4 sia formulato in modo tecnologicamente neutrale. Ciò anche nello spirito della mozione 19.4381. I membri dell’Alleanza climatica, il PS e l’ATA, invece, accolgono esplicitamente con favore la formulazione proposta, anche perché la ritengono tecnologicamente neutrale. Il Cantone OW respinge in generale l’esenzione dalla TTPCP, poiché è in contrasto con gli sforzi per trasferire il traffico pesante dalla strada alla ferrovia. I Cantoni UR, SG e VS sollevano la questione delle perdite di entrate per i Cantoni.
Inoltre, un’esenzione totale dalla TTPCP non sarebbe opportuna neanche per i veicoli elettrici e a idrogeno, regione per cui secondo una serie di partecipanti l’esenzione dovrebbe essere parziale
(aeesuisse, Allianz Fossilfreie Logistik, ASTAG, FFS, swisscleantech, ATA e UTP). La proposta limitazione a tempo determinato dell’esenzione è accolta con favore da ASTAG, mentre Swisscofel preferisce un’esenzione a tempo indeterminato. Dal canto suo economiesuisse chiede maggiore certezza della pianificazione mediante la definizione del periodo di esenzione dall’immatricolazione del veicolo, mentre per Alpiq, Coop, Associazione Mobilità H2, H2 Energy AG, CI Commercio al dettaglio, Migros l’esenzione deve essere concessa fino al 2035. Per l’ACS, auto-schweiz e strasseschweiz sarebbe opportuna addirittura un’esenzione fino al 2040. Secondo la Romande Energie SA, a seconda dell’evoluzione di prezzi si dovrebbe considerare una proroga. Per i Verdi e i Giovani Verdi il periodo della promozione è troppo rigido e swisscleantech potrebbe immaginare un’abrogazione graduale dell’esenzione. Anche per l’Iniziativa delle Alpi, la durata dell’esenzione è troppo lunga (anche UTP) e deve essere armonizzata con la revisione della TTPCP annunciata per il 2023. Anche il Cantone LU chiede che la TTPCP sia rielaborata rapidamente.
Inoltre, i veicoli alimentati con idrogeno da fonti fossili non devono ricevere alcuna esenzione (arv Baustoffrecycling) e occorre stralciare l’esenzione del trasporto pubblico dalla TTPCP (Alpiq).
6.14.3 Legge del 30 settembre 2016 sull’energia
Articolo 51
Secondo la Città di Zurigo occorre inserire nella LEne anche misure contro le emissioni grigie derivanti dalla costruzione di edifici. I Verdi, i Giovani Verdi e l’ASI chiedono di rafforzare la lotta contro gli aumenti abusivi delle pigioni nonché le disdette a seguito di risanamenti mediante un complemento all’articolo 51 capoverso 3 della LEne. Oltre a ciò, l’ASI chiede di ridurre nell’ordinanza del 9 maggio 1990 concernente la locazione e l'affitto di locali d'abitazione o commerciali (OLAL)20 la quota delle spese per revisioni importanti, che contano come investimenti di valorizzazione.
20 RS 221.213.11 32/40 BAFU-D-648A3401/1468