Rapporto sui risultati

Consultazione 2021/126: Pacchetto d’ordinanze in materie ambientale, autunno 2022 · 58 pagine

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Pacchetto di ordinanze in materia ambientale, primavera 2022 Rapporto sui risultati delle consultazioni OIAt/OPSR

favorevoli alle proposte di modifica dell’OIAt (AR, GR, JU, NW, SZ, UR, CFIAR, sgv-usam) e 1 perlopiù favorevole (UDC; cfr. cap. 3.1).

ILS e Schilliger Holz AG hanno respinto le modifiche proposte. Schilliger Holz AG ha chiesto che, in linea di principio, i nuovi valori limite dell’OIAt vengano fissati in modo analogo al regolamento tedesco TA Luft (pannelli di truciolato 200 mg/m3, pannelli di fibre 120 mg/m3, presse 100 mg/m3). ILS ha motivato il proprio rigetto con le argomentazioni citate al capitolo 3.2.1.4.

3.2.1.6 Allegato 2 numero 846 OIAt: Formaldeide

La proposta di fissare a 10 mg/m3 il valore limite per le emissioni di formaldeide nella produzione di materiali legnosi è stata approvata da 19 partecipanti su 30 (AG, AI, BL, BS, GE, LU, NE, OW, SG, SH, SO, TG, TI, VD, VS, ZG, Cercl'Air, CCA, Swiss Krono AG), sottolineando che l’abolizione dell’eccezione sinora valida per la limitazione delle emissioni di formaldeide, ai sensi dell’allegato 2 numero 843 capoverso 1 OIAt, si rende necessaria a causa del suo effetto cancerogeno. Il valore limite proposto corrisponde allo stato della tecnica (AG, BL, BS, GE, LU, NE, OW, SH, TG, CCA, Swiss Krono AG).

9 riscontri non contenevano commenti specifici su questo punto (AR, GR, JU, NW, SZ, UR, CFIAR, UDC, sgv-usam). Di questi, 8 partecipanti si sono dichiarati fondamentalmente favorevoli alle proposte di modifica dell’OIAt (AR, GR, JU, NW, SZ, UR, CFIAR, sgv-usam) e 1 perlopiù favorevole (UDC; cfr. cap. 3.1).

Contrari al valore limite per la formaldeide sono stati ILS e Schilliger Holz AG. Entrambi hanno chiesto che per gli impianti di produzione dei pannelli di fibre venga fissato a 15 mg/m³, analogamente al TA Luft. ILS ha motivato il proprio rigetto con le argomentazioni citate al capitolo 3.2.1.4.

3.2.1.7 Allegato 2 numero 847 OIAt: Ossidi di azoto

19 pareri su 30 (AG, AI, BL, BS, GE, LU, NE, OW, SG, SH, SO, TG, TI, VD, VS, ZG, Cercl'Air, CCA, Swiss Krono AG) concordano con la proposta di fissare il valore limite delle emissioni di ossidi di azoto negli essiccatori di trucioli riscaldati direttamente a 150 mg/m3 e quello per gli essiccatori di fibre riscaldati direttamente a 50 mg/m3. In 10 riscontri è stato sottolineato che i valori limite di emissione previsti tengono conto dell’impiego di impianti di denitrificazione (SNCR) all’avanguardia, ma anche del diverso controllo di processo (ad es. temperature di essiccazione necessarie, riferimenti di ossigeno differenti) nell’essiccazione diretta dei trucioli e delle fibre (AG, BL, BS, GE, LU, NE, OW, SH, TG, CCA). Il Cantone LU ha inoltre spiegato che, sebbene le emissioni di ossidi di azoto provengano principalmente dagli impianti di combustione, è opportuno adottare una prospettiva «end-of-pipe», dal momento che questi ultimi fanno comunque parte degli impianti di produzione, dove si miscelano e rimettono in circolo i flussi d’aria più diversi. Swiss Krono AG si è detta d’accordo con l’inasprimento dei valori limite per gli ossidi di azoto. Essendo una fonte generale di emissioni significativa nei processi di combustione, li si deve limitare il più possibile. Grazie a investimenti significativi e a una serie di test serrati su modalità operative ottimizzate, ad oggi Swiss Krono AG è in grado di rispettare i valori limite. Con impianti conformi allo stato della tecnica i valori limite proposti potrebbero essere rispettati.

9 riscontri non contenevano commenti specifici su questo punto (AR, GR, JU, NW, SZ, UR, CFIAR, UDC, sgv-usam). Di questi, 8 partecipanti si sono dichiarati fondamentalmente favorevoli alle proposte di modifica dell’OIAt (AR, GR, JU, NW, SZ, UR, CFIAR, sgv-usam) e 1 perlopiù favorevole (UDC; cfr. cap. 3.1).

ILS e Schilliger Holz AG sono invece contrari ai valori limite proposti per gli ossidi di azoto. Schilliger Holz AG ha chiesto che, in linea di principio, i nuovi valori limite dell’OIAt vengano fissati in modo analogo al regolamento tedesco TA Luft (250 mg/m3 per i processi di essiccazione diretti). ILS ha motivato il proprio rigetto con le argomentazioni citate al capitolo 3.2.1.4.

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