Rapporto esplicativo

Consultazione 2021/127: Progetto relativo al limite di spesa 2024–2027, alla fase di potenziamento 2023, al credito d’impegno e all’adeguamento del decreto concernente la rete delle strade nazionali · 124 pagine

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coordinati con altri sistemi di trasporto e interventi sulla rete stradale subordinata. Con l’approvazione dei progetti generali da parte del Consiglio federale è stato raggiunto uno stato di avanzamento tale da consentire il nulla osta ufficiale.

Anche la terza canna della galleria Rosenberg a San Gallo è in attesa della

delibera ufficiale. Parte integrante del progetto complessivo è il raccordo che collegherà la strada nazionale alla stazione merci di San Gallo e, attraverso la futura galleria cantonale Liebegg, allaccerà la strada principale per Appenzello alla strada nazionale in modo meno invasivo per la sostenibilità abitativa. A San Gallo la strada nazionale è fortemente connessa con la rete viaria cantonale e urbana; una parte considerevole del traffico sulla N1 è di matrice urbana e utilizza i quattro svincoli della strada nazionale. Di conseguenza i disagi sulla N1 si ripercuotono direttamente sulla viabilità cantonale e urbana, con relative conseguenze negative per l’abitabilità delle aree insediative limitrofe e i trasporti pubblici cittadini. Il progetto mira a rimuovere il notevole punto critico al centro dell’agglomerato e a migliorare la situazione lungo la rete viaria cantonale e urbana. Inoltre la terza canna della galleria Rosenberg crea le condizioni per il risanamento globale della N1 a San Gallo, che si renderà necessario negli anni ’30, senza determinare gravi problemi alla viabilità. Infine il progetto della strada nazionale, unitamente alla realizzazione della galleria Liebegg da parte del Cantone di San Gallo, decongestionerà vari quartieri della città da un eccessivo traffico di transito. La conclusione del progetto generale della terza canna della galleria Rosenberg è prevista per il 2022. Anche il progetto generale per il raccordo con la stazione merci si trova a uno stadio avanzato.

Il progetto della galleria del Reno di Basilea decongestionerà in maniera permanente dal traffico di transito la tangenziale est fra Wiese e Hagnau, che resterà riservata agli spostamenti locali. Tale intervento avrà conseguenze positive in termini di decongestionamento delle aree insediative adiacenti e farà sì che il traffico interno, in uscita e in entrata possa continuare a essere canalizzato verso la strada nazionale, mentre quello di transito si svolgerà in gran parte in sotterraneo. Ove questo non sia possibile vi saranno coperture, pavimentazioni fonoassorbenti e rivestimenti insonorizzanti a garantire un incremento della protezione dall’inquinamento acustico e una migliore integrazione a livello urbanistico. Il progetto della galleria sotto il Reno risolve le attuali problematiche al centro dell’agglomerato di Basilea e crea gli spazi per il collegamento più diretto possibile fra ulteriori siti residenziali e lavorativi e una strada a grande capacità. Il progetto costituisce la prima pietra per l’auspicato decongestionamento delle aree insediative di Basilea ed è coordinato con lo sviluppo territoriale dell’agglomerato urbano e con la crescita di altri sistemi di trasporto. Il progetto generale è stato approvato dal Consiglio federale nel novembre del 2020.

Infine il Consiglio federale richiede il nulla osta ufficiale per la seconda canna della galleria Fäsenstaub a Sciaffusa. Analogamente a San Gallo, la N4 attraversa la città di Sciaffusa e assorbe una notevole quota di traffico urbano, ma rappresenta contemporaneamente un importante asse per gli spostamenti lungo la dorsale nordsud. Il progetto eliminerà l’attuale punto critico situato nel centro dell’agglomerato di Sciaffusa, riducendo quindi le conseguenze negative per la rete stradale cantonale e urbana. In particolare ne risulteranno migliorate le condizioni di vita per i residenti e si ridurranno i disagi per i trasporti pubblici su strada. La seconda canna della galleria Fäsenstaub garantirà maggiore flessibilità di esercizio e aumenterà