Rapporto esplicativo

Consultazione 2021/127: Progetto relativo al limite di spesa 2024–2027, alla fase di potenziamento 2023, al credito d’impegno e all’adeguamento del decreto concernente la rete delle strade nazionali · 124 pagine

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allo sviluppo congiunturale dell’economia svizzera e alla tutela dell’occupazione nel settore edilizio.

4.4 Ripercussioni per l’ambiente

I finanziamenti richiesti dal Consiglio federale forniscono un importante contributo al decongestionamento della rete stradale secondaria e alla valorizzazione urbanistica delle aree residenziali, consentendo l’adozione di ulteriori misure per la qualità della vita e dell’ambiente. D’altro canto gli interventi di sistemazione e i progetti di ampliamento hanno conseguenze negative per l’ambiente sotto diversi punti di vista.

Oltre a tali considerazioni, generalmente valide, occorre tenere presenti i seguenti aspetti:

- le misure per l’esercizio e la manutenzione della rete intendono preservare e migliorare la qualità delle infrastrutture di trasporto esistenti senza aumentarne la capacità. Non si prevedono dunque particolari impatti ambientali;

- l’effetto sull’ambiente degli interventi di adeguamento è invece variabile: mentre misure antirumore, sistemi di filtraggio delle acque meteoriche e risanamenti di corridoi faunistici hanno un impatto positivo, misure come la corsia dinamica o sistemi di gestione del traffico possono ridurre le code30, ma anche aumentare traffico ed emissioni inquinanti;

- i progetti della Fase di potenziamento 2023 hanno un impatto negativo sull’ambiente a causa dell’impermeabilizzazione del suolo, sulle falde freatiche e sul paesaggio, oltre alle maggiori emissioni inquinanti e di gas serra, nonché al superiore consumo di energia dovuti all’aumento di capacità stradale (cfr. punto 2.3.8.2). La riduzione delle code e dell’inquinamento acustico ha un impatto positivo sulla popolazione;

 alcuni singoli progetti possono contribuire a ridurre l’impatto territoriale e

ambientale grazie all’allacciamento dell’infrastruttura stradale nazionale ad altre reti infrastrutturali (ad es. elettriche).

4.5 Ripercussioni per la pianificazione territoriale

I progetti con il maggiore impatto sulla pianificazione territoriale sono quelli inclusi nella Fase di potenziamento 2023. Gli interventi volti a ottimizzare l’esercizio delle strade nazionali possono infatti condizionare le dinamiche insediative a medio e lungo termine, favorendo l’auspicata policentricità grazie allo sviluppo urbanistico ed economico dei centri o, al contrario, favorendo la dispersione insediativa a causa dell’espansione degli agglomerati. L’impatto sul territorio dipenderà in ultima istanza dal posizionamento del tratto ampliato nel tessuto stradale e insediativo. Reti viarie affidabili e strade nazionali efficienti forniscono un importante contributo alla promozione della mobilità combinata e connessa. Attualmente si sta analizzando la tematica degli snodi di traffico multimodali: per raggiungere i promettenti potenziali di trasferimento occorrono strade nazionali funzionali. Gli effetti di questi snodi su

30 Il progetto pilota di corsia dinamica sul tratto Morges – Ecublens ha determinato una riduzione di circa il 20% delle emissioni inquinanti in prossimità della sede stradale.