Rapporto sui risultati
Consultazione 2021/28: Ordinanza sugli obblighi di diligenza e trasparenza in relazione a minerali e metalli origi-nari di zone di conflitto e al lavoro minorile (ODiT) · 14 pagine
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Rapporto sui risultati della consultazione concernente la ODiT
Una partecipante18 ritiene che, per quanto riguarda l’oro, rientrerebbero nella categoria solamente i materiali estratti, pertanto propone di integrare il codice statistico della voce di tariffa (7108.12 911; «oro primario»). A tale riguardo, un’altra partecipante19 suggerisce di aggiungere all’espressione «minerali di oro e loro concentrati», nella parte A dell’allegato, «oro greggio, semilavorato o in polvere» facendo così riferimento al codice statistico dell’Amministrazione federale delle dogane.
4.6 Deroghe per metalli riciclati
La «coalizione IMR», il PS, il PEV, la Fondation Haute Horlogerie FHH e il Cantone di Ginevra chiedono di stralciare le disposizioni di deroga per i metalli riciclati, in quanto il controprogetto non prevede al riguardo una base giuridica esplicita; l’articolo 964quinquiescapoverso 1 numero 1 CO si riferisce infatti solo ai valori soglia. Secondo la coalizione IMR, l’oro è in Svizzera il più importante tra tutti i metalli citati; beneficiando della deroga per metalli riciclati20, i lingotti d’oro non sarebbero sottoposti alla verifica della diligenza, ma solamente all’obbligo, insufficiente, di documentazione di cui all’articolo 3 ODiT.
Swissmem accoglie con favore la prevista deroga per i metalli riciclati. Alcuni partecipanti21 sono tuttavia del parere che la deroga vada spostata, per ragioni di sistematica, dall’articolo 3 ODiT alle disposizioni sulle definizioni di cui all’articolo 1 ODiT. In alcuni casi si chiede di precisare il termine documentare di cui all’articolo 3 capoverso 3 ODiT indicando che si tratta di un obbligo di documentazione puramente interno.
4.7 Deroghe per piccole e medie imprese; valori soglia
Alcuni partecipanti chiedono di modificare i valori soglia per le PMI in caso di deroghe agli obblighi di diligenza e di riferire in relazione al lavoro minorile (art. 4 ODiT). Per il Forum PMI, i valori soglia previsti andrebbero considerati cumulativamente (somma di bilancio di CHF 20 mio., cifra d’affari di CHF 40 mio. e 250 posti di lavoro a tempo pieno in media annua).
Chocosuisse propone di portare i valori soglia della cifra d’affari e della somma di bilancio rispettivamente a 80 milioni di franchi e a 40 milioni di franchi. Diversi partecipanti22 auspicano, in linea con l’articolo 964biscapoverso 1 numero 2 CO, anche un aumento, da 250 a 500, del valore soglia per i posti di lavoro a tempo pieno.
Alcuni partecipanti23 chiedono di includere espressamente le PMI che presentano un alto rischio (PMI ad alto rischio) di ricorso al lavoro minorile e si oppongono alla deroga agli obblighi di diligenza e di riferire di cui all’articolo 5 ODiT; i criteri da considerare per l’analisi del rischio richiesta dovrebbero quindi essere il Paese o la regione di provenienza, il settore e l’attività concreta.
18 Swiss Trading & Shipping Association STSA.
19 ASFCMP.
20 STSA, ASFCMP, Homburger AG.
21 Swissmem, Economiesuisse / SwissHoldings, ASB, Homburger AG, prof. Atamer UZH.
22 Zürcher Handelskammer, Economiesuisse / SwissHoldings, ASB, SWISS TEXTILES, BISCOSUISSE, Chocosuisse, PMI, Fédération de l’industrie horlogère suisse FH, Homburger AG.
23 Coalizione IMR, Global Compact, PES, PS Svizzera, PEV, prof. Atamer UZH, Cantone BL, Cantone BE, OIL.