Rapporto sui risultati

Consultazione 2021/3: Revisione totale della legge federale concernente il sussidio alla Scuola cantonale di lingua francese in Berna · 13 pagine

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Rapporto sui risultati della consultazione sulla revisione totale della legge federale del 19 giugno 1981 concernente il sussidio alla Scuola cantonale di lingua francese in Berna (Legge federale sui contributi alla Scuola cantonale di lingua francese di Berna)

3.2 Aspetti specifici

3.2.1 Conformità dal punto di vista giuridico

[1:] ZH, FR, BS, VD, VS, GE, [2:] PS, [4:] USS e [5:] Centre patronal accolgono con favore il fatto che la revisione della legge permetta di aggiornare alcuni articoli rendendoli conformi agli sviluppi giuridici successivi al 1981, in particolare quelli relativi al diritto in materia di sussidi.

3.2.2 Attrattiva della Confederazione in quanto datore di lavoro

[1:] ZH, UR, SO, BS, BL, AI, GR, TI e VD, JU, [2:] PS, [4:] USS, [5:] Centre patronal hanno affermato, implicitamente o esplicitamente, che il sostegno finanziario all’ECLF è importante per il ruolo della Confederazione. [1:] FR considera normale che, in questo caso specifico, la Confederazione mantenga il sussidio.

3.2.3 Condivisione della responsabilità tra Confederazione e Cantone di Berna

[1:] VD, GE, [5:] Forum du bilinguisme e CAF/CJB ritengono che la Confederazione e il Cantone di Berna debbano assumere congiuntamente la responsabilità dell’ECLF. Secondo [1:] VD e GE la revisione della legge rimette in discussione questa collaborazione. [1:] VD chiede di portare avanti la collaborazione nella sua forma attuale.

[5:] Région capitale suisse pensa che la revisione metta a rischio un’istituzione come l’ECLF che invece funziona bene.

[1:] BE afferma che finora la gestione della scuola è stato un compito condiviso poiché la Confederazione è rappresentata nella commissione scolastica e contribuisce al finanziamento. Chiede dunque di proseguire su questa strada e di sancire nel progetto la responsabilità comune dei due enti.

3.2.4 Confederazione come promotrice del plurilinguismo e della diversità (art. 70 Cost.)

[1:] BE, FR, TI, VS, JU, [5:] Région capitale suisse, Città di Berna, Forum du bilinguisme, CAF/CJB e BERNBilingue ritengono che la Confederazione debba avere un ruolo di primo piano nella promozione del plurilinguismo. Secondo [1:] BE l’ECLF è un esempio concreto in tal senso.

[1:] BE, FR, VD, VS e JU chiedono alla Confederazione di riaffermare nella nuova legge il suo impegno, ai sensi dell’articolo 70 Cost., a promuovere la comprensione e gli scambi tra le comunità linguistiche. [1:] TI propone di rivedere il testo insieme al Cantone di Berna e ai Cantoni francofoni.

[2:] UDC ritiene che l’ECLF non sia il luogo adatto per incentivare il plurilinguismo e la diversità.

Secondo [1:] UR, GR, [2:] PS, [4:] USS e [5:] Centre patronal nell’ottica della promozione del plurilinguismo non vi sono ostacoli alla revisione della legge.