Rapporto esplicativo
Consultazione 2021/35: Diritto della protezione degli adulti – Modifica del codice civile · 71 pagine
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del diritto4. La Confederazione ha soltanto la competenza di emanare disposizioni sulla vigilanza dei Cantoni (art. 441 cpv. 2 CC), sebbene finora non abbia fatto uso di questa facoltà.
L'esecuzione delle norme di diritto federale spetta ai Cantoni che sono responsabili per l'insediamento delle autorità, in particolare delle autorità di protezione dei minori e degli adulti (APMA), nonché delle istanze di ricorso (con l'eccezione del Tribunale federale). Spetta ai Cantoni anche disciplinare il finanziamento delle misure ordinate.
Un organo centrale per l'esecuzione del diritto in materia di protezione dei minori e degli adulti è attualmente la Conferenza intercantonale per la protezione dei minori e degli adulti (COPMA)5. Essa ha svolto dall'inizio un ruolo di guida per quanto concerne l'esecuzione del diritto vigente semplificando il passaggio alle nuove disposizioni con formazioni e perfezionamenti, inoltre dal 2013 elabora moduli tipo, direttive e raccomandazioni sul nuovo diritto destinati alla prassi. Infine, è l'editore della rivista specializzata Zeitschrift für Kindes- und Erwachsenschutz6 (rivista della protezione dei minori e degli adulti) nonché di istruzioni per la prassi. Infine la COPMA è anche responsabile per l'allestimento della statistica svizzera relativa al diritto della protezione dei minori e degli adulti7.
1.2 Critica del diritto della protezione dei minori e degli adulti e reazioni al riguardo
Poco tempo dopo l'entrata in vigore della revisione, il 1° gennaio 2013, vi sono state le prime critiche che possono essere riassunte nei punti seguenti:
– l'APMA in generale sarebbe oberata e non sarebbe all'altezza dei suoi compiti. Lavorerebbe in modo molto burocratico e interverrebbe troppo frequentemente e in molti casi in modo inadeguato (eccessivo). La comunicazione dell'APMA in molti casi sarebbe lacunosa e scarsamente empatica;
– l'APMA spesso non coinvolgerebbe sufficientemente le persone vicine nei processi decisionali. Prima dei collocamenti di minori non sarebbero ad esempio sentiti i nonni, altri parenti e persone vicine e sarebbero nominati automaticamente curatori professionali;
– la nuova normativa avrebbe causato un forte aumento delle misure e dei costi. L'APMA disporrebbe troppe misure troppo care. Sarebbe così stata creata un'autentica «industria sociale» che inghiotte buona parte del denaro dei contribuenti;
4 Segnatamente l’alta vigilanza sui registri del Codice civile, cfr. art. 45 cpv. 3 CC per gli uffici dello stato civile e 956 cpv. 2 CC per gli uffici del registro fondiario e altri settori del diritto civile e del diritto di procedura come l'art. 269c cpv. 1 CC per il collocamento in vista d'adozione e l'art. 15 cpv. 1 della legge federale dell'11 apr. 1889 sulla esecuzione e sul fallimento (LEF, RS 281.1) per il diritto dell'esecuzione e del fallimento.
5 Cfr. in proposito le informazioni del sito www.kokes.ch.
6 Zeitschrift für Kindes- und Erwachsenenschutz ZKE / Revue de la protection des mineurs et des adultes RMA (rivista bilingue tedesco / francese).
7 In proposito cfr. n. 2.1.6.