Progetto
Consultazione 2021/36: Rapporto sulla politica di sicurezza 2021 · 43 pagine
Fedlex · Progetto · Pagina 41Fedlex · Progetto
Rapporto sulla politica di sicurezza (bozza) Pagina 40 _____________________________________________________________________________________
4.2.9 Rafforzamento della cooperazione tra autorità e organi di gestione delle crisi
Alla luce della concatenazione e del reciproco inasprirsi di pericoli e minacce, la cooperazione tra strumenti e ambiti politici rilevanti in materia di politica di sicurezza diventa sempre più importante. A causa delle strutture federalistiche della Svizzera e dell’organizzazione del Governo in dipartimenti, un coordinamento efficace delle autorità e dei mezzi di Confederazione, Cantoni e Comuni è particolarmente rilevante. L’intervento di diversi strumenti in modo congiunto è necessario proprio per applicare il principio della sussidiarietà in caso di importanti eventi straordinari rilevanti per la sicurezza.
Da anni la Rete integrata Svizzera per la sicurezza funge da piattaforma per il dialogo e il coordinamento tra i diversi livelli e le autorità per le questioni inerenti alla sicurezza. I suoi organi non sono tuttavia concepiti per gestire le crisi. Lo stesso vale per gli organi della condotta in materia di politica di sicurezza della Confederazione, che comprendono il Comitato ristretto Sicurezza e la Delegazione Sicurezza del Consiglio federale.10 Il loro compito consiste nel valutare costantemente la situazione rilevante in materia di sicurezza, coordinare gli affari interdipartimentali in materia di politica di sicurezza ed effettuare gli esami preliminari di questi ultimi per le decisioni del Consiglio federale. Questi organi possono ricoprire un ruolo di supporto nella gestione delle crisi, se uno dei dipartimenti rappresentati si assume la direzione perché presenta le competenze specialistiche necessarie. Se la Svizzera subisse per esempio un ciberattacco maggiore a infrastrutture critiche, potrebbe essere impiegato anche il Comitato ristretto Ciber per il coordinamento a favore del dipartimento responsabile.
In una situazione di crisi occorre prendere decisioni rapidamente e semplificare i processi, pertanto è fondamentale che il percorso che conduce all’organo decisionale politico, il Consiglio federale, sia il più breve possibile. La gestione delle crisi a livello federale deve tenere conto della struttura dipartimentale del Governo. Pertanto in materia di gestione delle crisi, la Confederazione segue il principio secondo il quale si assume la direzione e prepara le decisioni del Consiglio federale il dipartimento maggiormente coinvolto in termini specialistici e che dispone di mezzi, competenza decisionale e conoscenze specialistiche per affrontare una situazione di crisi specifica. Viene creato uno stato maggiore ad hoc, adeguato alle esigenze della situazione a livello dipartimentale, che può essere integrato da uno stato maggiore a livello operativo: per esempio, a seconda dell’evento, dallo Stato maggiore Protezione della popolazione oppure dall’organizzazione di intervento di fedpol. Inoltre occorre coinvolgere i Cantoni e gli esperti scientifici. Il capo del dipartimento responsabile o il presidente della Confederazione come anche il portavoce del Consiglio federale si fanno carico della comunicazione di crisi a livello di Governo federale.
Questi principi si sono dimostrati corretti e validi nella pratica. I permanenti stati maggiori di crisi superiori non accorpati ad alcun dipartimento si sono rivelati inefficaci perché mancano le conoscenze specialistiche e l’accesso diretto alle direzioni dei dipartimenti,
10 Istruzioni del 2 dicembre 2016 sull’organizzazione della condotta in materia di politica di sicurezza del Consiglio federale (FF 2016 7825). La Delegazione Sicurezza del Consiglio federale si compone dei capi del DDPS (presidente), del DFAE e del DFGP. Il Comitato ristretto Sicurezza si compone della segretaria di Stato del DFAE, del direttore del Servizio delle attività informative della Confederazione e della direttrice dell’Ufficio federale di polizia.