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Consultazione 2021/36: Rapporto sulla politica di sicurezza 2021 · 43 pagine

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Rapporto sulla politica di sicurezza (bozza) Pagina 39 _____________________________________________________________________________________

situazioni d’emergenza con la revisione totale della legge federale sulla protezione della popolazione e sulla protezione civile.

Gli impianti di protezione del servizio sanitario possono essere usati anche in caso di eventi estremi come terremoti o una pandemia. Gli impianti esistenti soddisfano tuttavia soltanto parzialmente le esigenze e gli standard odierni. Sotto la direzione dell’Ufficio federale della protezione della popolazione sono in corso progetti per il futuro uso di impianti di protezione.

Affrontare con successo gli eventi presuppone una comunicazione e una trasmissione dei dati sicure e altamente disponibili, in particolare tra organizzazioni partner della protezione della popolazione. Negli ultimi anni sono stati avviati diversi progetti per modernizzare l’infrastruttura telematica e i relativi sistemi. Tra questi rientrano la rete radio nazionale di sicurezza Polycom e lo scambio di dati sicuro. Inoltre vi è un progetto pilota per la possibile introduzione di un sistema di comunicazione mobile sicuro a banda larga.

L’Ufficio federale della protezione della popolazione redige un’analisi sistematica dei rischi relativa alle minacce naturali, tecniche e sociali come parte della gestione integrale dei rischi. Ne vengono dedotte misure volte alla prevenzione e alla preparazione all’impiego, che riducono le vulnerabilità e la potenziale entità dei danni. Queste ultime comprendono per esempio misure tecnico-edili e misure in materia di pianificazione come le opere di protezione contro le piene e le carte dei pericoli.

L’Ufficio federale dell’ambiente sostiene i Cantoni nella pianificazione e nella realizzazione di misure di protezione da acqua, processi di crollo, frane e valanghe come anche nella redazione di basi relative ai pericoli. L’identificazione tempestiva di pericoli naturali nuovi e mutati è finalizzata a un monitoraggio completo come parte della gestione integrale dei rischi. Sulla base degli attuali scenari climatici è possibile quantificare le conseguenze del cambiamento climatico; questo consente di fare pronostici sugli eventi estremi.

In particolare le seguenti misure mirano a rafforzare la protezione da catastrofi e situazioni d’emergenza come anche la capacità di rigenerazione:

 chiarire il fabbisogno in termini di impianti di protezione (posti di comando per organi di condotta, impianti d’apprestamento per la protezione civile, impianti di protezione per il settore sanitario) e definire standard in materia di allestimento, manutenzione, esercizio e personale;

aggiornare i concetti di protezione della popolazione, per esempio in caso di protezione NBC (protezione contro le minacce e i rischi nucleari, biologici e chimici) nell’ambito della quale occorre definire le competenze, le prestazioni e i deficit;

 portare avanti i lavori basati sugli attuali scenari climatici per valutare le conseguenze su piene, frane, processi di crollo, valanghe e bosco di protezione;

 elaborare un monitoraggio completo dei processi di pericolo naturale, tra l’altro per mezzo di analisi radar basate su satelliti relative a movimenti di masse in montagna e a ulteriori sviluppi, come anche gestire e consolidare i comunicati d’allerta della Confederazione sui pericoli naturali attraverso gli uffici federali specializzati riuniti nel Comitato direttivo Intervento pericoli naturali (LAINAT).