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Consultazione 2021/36: Rapporto sulla politica di sicurezza 2021 · 43 pagine
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Rapporto sulla politica di sicurezza (bozza) Pagina 38 _____________________________________________________________________________________
L’obiettivo è anche ridurre la dipendenza in termini di equipaggiamento e armamento dell’esercito. La Svizzera deve tenere conto di questo aspetto in misura maggiore rispetto ad altri Paesi, perché in veste di Paese neutrale non può avvalersi del sostegno militare di altri Stati. Un’autarchia in materia di tecnica di difesa non è possibile per la Svizzera. Nell’interesse della maggiore autonomia possibile anche in situazioni di crisi, la Svizzera intende tuttavia ridurre la propria dipendenza in materia di tecnica di difesa proveniente dall’estero, almeno in singoli ambiti, oppure intende sostituirla con una dipendenza vicendevole. Mira inoltre a mantenere una base industriale rilevante per il settore della politica di sicurezza entro i propri confini. A questo fine la Confederazione sostiene lo sviluppo tecnologico in primo luogo presso centri di ricerca civili e aziende private con competenze in ambiti di capacità rilevanti, per esempio tecnologie della comunicazione o sensori.
I servizi spaziali come la navigazione o la comunicazione satellitare sono già attualmente ampiamente diffusi e in futuro diventeranno ancora più rilevanti per gli Stati, l’economia e la società. Più ampio è l’uso di questi servizi, più è importante ridurre le dipendenze e aumentare la resilienza in caso di interruzioni o guasti.
Negli ultimi anni investimenti diretti esteri hanno suscitato il timore che posti di lavoro e know-how potessero andare persi e che la sicurezza nazionale potesse essere minata. In linea di principio, la politica aperta adottata dalla svizzera nei confronti degli investimenti provenienti dall’estero favorisce la piazza economica svizzera, che beneficia del conseguente afflusso di capitali e conoscenze. Tale politica di apertura contribuisce in definitiva al valore aggiunto della piazza economica svizzera, alla sua leadership tecnologica nonché alla creazione e al mantenimento di posti di lavoro. A marzo 2020 il Parlamento ha tuttavia incaricato il Consiglio federale di creare basi legali volte a controllare gli investimenti esteri.
In particolare le seguenti misure mirano a rafforzare la resilienza e la sicurezza in materia di approvvigionamento in caso di crisi:
esaminare e ridurre le dipendenze legate all’approvvigionamento di beni e servizi critici e vitali sulla base degli insegnamenti tratti dalla pandemia di COVID-19;
sostenere la base tecnologica e industriale rilevante in materia di sicurezza attraverso acquisti in Svizzera, affari offset, la cooperazione internazionale, la ricerca orientata all’applicazione, la promozione dell’innovazione, lo scambio di informazioni con l’industria e un regime di controllo delle esportazioni che considera anche gli interessi in materia di politica di sicurezza;
rafforzare l’accesso a servizi spaziali per la comunicazione, la navigazione e l’osservazione della Terra come anche l’impegno internazionale per potenziare l’uso a lungo termine e pacifico dello spazio;
elaborare una base legale per il controllo di investimenti esteri (procedura di consultazione prevista per la seconda metà del 2021).
4.2.8 Rafforzamento della protezione da catastrofi e situazioni d’emergenza come anche della capacità di rigenerazione
Lo strumento principale per affrontare minacce naturali, tecniche e sociali è la protezione della popolazione, orientata in modo ancora più coerente ad affrontare le catastrofi e le