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Consultazione 2021/36: Rapporto sulla politica di sicurezza 2021 · 43 pagine

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Rapporto sulla politica di sicurezza (bozza) Pagina 37 _____________________________________________________________________________________

semplificare i processi dell’AFD. In questo modo sono ridotte le attività amministrative dei collaboratori, che in compenso possono essere impiegati per un numero maggiore di compiti di controllo anche grazie a un ulteriore sviluppo organizzativo, in particolare di un profilo professionale più agile9.

In particolare le seguenti misure sono volte alla lotta al terrorismo, all’estremismo violento come anche alla criminalità organizzata e alle altre forme di criminalità transnazionale:

 migliorare lo scambio internazionale di informazioni di polizia attraverso il recepimento degli ulteriori sviluppi di Schengen e la conclusione di accordi bilaterali di polizia;

 creare ulteriori mezzi preventivi per affrontare persone pericolose e persone che rappresentano un rischio con la legge federale sulle misure di polizia per la lotta al terrorismo;

 ampliare gli strumenti volti alla prevenzione e alla lotta al terrorismo e alle forme gravi di criminalità varando una legge federale sulla raccolta e il trattamento di dati dei passeggeri aerei (passenger name record);

associarsi alle decisioni di Prüm per la sincronizzazione automatica con l’estero delle impronte digitali, dei profili del DNA e dei dati relativi ai detentori di veicoli per aumentare l’efficienza delle ricerche;

 partecipare agli ulteriori sviluppi di Frontex per contribuire alla protezione delle frontiere esterne e alla lotta contro la criminalità transfrontaliera;

 trasferire l’AFD nell’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini, che ha digitalizzato i propri processi alle frontiere e dispone di un organico impiegabile in modo flessibile, al fine di coprire i tre ambiti principali dell’AFD: persone, merci e mezzi di trasporto per un controllo completo.

4.2.7 Rafforzamento della resilienza e sicurezza in materia di approvvigionamento in caso di crisi internazionali

Per essere preparati a fronteggiare conseguenze dirette e indirette di tensioni internazionali e crisi, la Svizzera deve potenziare ulteriormente la propria resistenza, la capacità di adeguarsi e di rigenerarsi. Rafforzare la sicurezza in materia di approvvigionamento è di primaria importanza. In Svizzera l’approvvigionamento del Paese con beni di prima necessità e servizi è principalmente responsabilità di privati. Affinché l’approvvigionamento funzioni anche in tempo di crisi, sono necessarie catene di fornitura diversificate e stabili negli ambiti di rilevanza sistemica (p. es. alimentazione, approvvigionamento energetico e sistema sanitario). La pandemia di COVID-19 ha fatto emergere con chiarezza soprattutto problemi di approvvigionamento strutturali in situazioni di penuria, in particolare in termini di medicamenti e dispositivi medici. Per ridurre le conseguenze legate ai ritardi nella fornitura, la flessibilità delle aziende e la cooperazione internazionale ricoprono un ruolo fondamentale.

9 La nuova professione di specialista dogana e sicurezza dei confini sostituisce entrambe le categorie professionali precedenti di specialista doganale e guardia di confine.