Rapporto esplicativo

Consultazione 2021/59: Revisione totale dell’ordinanza sulla riduzione delle emissioni di CO2 (ordinanza sul CO2): avvio della procedura di consultazione · 131 pagine

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5 Rapporto con il diritto internazionale

L’ordinanza proposta è compatibile con gli impegni internazionali della Svizzera, segnatamente con l’accordo SSQE tra la Svizzera e l’UE e con l’Accordo di Parigi.

Le disposizioni previste relative al sistema di scambio di quote di emissioni garantiscono in particolare che l’accordo SSQE possa essere attuato senza problemi anche dopo il 2022, conformemente alle norme vigenti nell’UE a partire dal 2021. Nei prossimi anni la compatibilità del SSQE svizzero e di quello dell’UE dovrà essere costantemente verificata alla luce dei possibili adeguamenti apportati al SSQE dell’UE.

L’Accordo di Parigi impone alla Svizzera determinati obblighi in materia di riduzione delle emissioni di gas serra, ad esempio la definizione e il rispetto degli obiettivi climatici nazionali. La presente ordinanza tiene conto di questi obblighi, garantendo che i provvedimenti di riduzione delle emissioni o di stoccaggio di carbonio possano essere computati una sola volta per il raggiungimento di un obiettivo climatico nazionale.

Il sistema CORSIA dell’ICAO, che mira a una crescita dell’aviazione civile internazionale neutra in termini di emissioni di CO2 a partire dal 2021 e al quale la Svizzera partecipa sin dall’inizio insieme a 82 altri Stati, sarà valido per il momento fino al 2035 e in seguito, a seconda degli effetti, sarà mantenuto o sostituito da un nuovo sistema. I certificati relativi al CO2, creati mediante progetti di compensazione in uno Stato («Stato partner») e computati da un operatore di aeromobile nel CORSIA, non possono essere computati contemporaneamente dallo Stato partner nel proprio obiettivo climatico nazionale52.

52 Cfr. ICAO (2019), Eligibility Criterion 7, pag. 3.