Rapporto esplicativo

Consultazione 2021/73: Trasferimento a terzi di compiti pubblici del settore Energia dell’approvvigionamento economico del Paese · 9 pagine

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consumo non può essere determinato, e l’efficacia della misura di gestione risulta compromessa.

I ruoli del settore del gas si sono già diversificati con l’apertura del mercato promossa dalla Commissione della concorrenza1, una tendenza destinata a proseguire con la nuova legge sull’approvvigionamento del gas (LApGas). Questi sviluppi si traducono anche in una maggiore complessità dei profili degli operatori e dei processi nell’industria del gas, in particolare con l’arrivo sul mercato di un numero crescente di fornitori privi di una propria infrastruttura, in modo simile a quanto avviene nel settore dell’energia elettrica. Nei preparativi necessari alla gestione di una penuria di gas occorre quindi tenere conto di questa diversificazione degli attori e dei loro ruoli. Intrattenere scambi regolari con tutti gli attori interessati richiederebbe al settore specializzato Energia un lavoro sproporzionato, tanto più che la preparazione dell’esecuzione delle misure di gestione presuppone l’integrazione del numero più elevato possibile di operatori del mercato. Il coinvolgimento dell’ASIG, con la delega alla stessa di parte dei compiti del settore specializzato Energia, è quindi ritenuto necessario. Come per l’elettricità, una tale delega consentirebbe di sfruttare strutture già esistenti nel settore evitando all’AEP di dover creare nuove strutture parallele presso l’Amministrazione federale. Per la Confederazione questo progetto offre quindi una soluzione più economica ed efficace.

4. Idoneità dell’ASIG

L’Associazione svizzera dell’industria del gas (ASIG), in quanto organizzazione mantello del settore del gas, si presta alla preparazione delle misure dell’AEP per i seguenti motivi.

 L’esecuzione delle misure di gestione implica che gli operatori interessati siano

stati precedentemente formati per i compiti da svolgere in caso di penuria. L’ASIG è già oggi incaricata di elaborare documenti di formazione e di organizzare corsi riguardanti i suoi compiti per tutti i membri.

 L’associazione conta fra i suoi membri circa 90 aziende fornitrici di gas e tutti

i principali importatori (in totale sei); i membri coprono quindi quasi tutto l’esercizio della rete nazionale del gas, dai punti di entrata alla frontiera fino ai clienti finali, e sono responsabili di più del 95 per cento del volume totale delle importazioni. L’ASIG rappresenta così un’ampia maggioranza degli operatori del mercato e dispone del necessario radicamento regionale.

1 Link: La COMCO apre il mercato del gas nella Svizzera centrale