Rapporto sui risultati

Consultazione 2022/11: Revisione dell’Ordinanza sulla maturità e dell’Accordo amministrativo relativo al riconoscimento degli attestati di maturità · 78 pagine

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in matematica e nell’OS, nessuna nota inferiore al 2, al massimo quattro note insufficienti e una doppia compensazione per le note finali.

Secondo la Fachschaft Geschichte Kantonsschule Wohlen, la variante da privilegiare è la 2, anche se la norma di cui alla lettera d sarebbe da attenuare in modo che siano ammesse fino a tre note di maturità insufficienti. Tale adeguamento (tre insufficienze) è auspicabile solo nel caso in cui per l’articolo 26 sia scelta la variante 1.

Articolo 29: Attestato di maturità

AI, NW, AG, SG, SO e TI (6) vorrebbero che l’attestato riportasse anche la nota del lavoro di maturità.

AG, VD, ZG e ZH (4) desiderano continuare a includere un articolo sull’immersione. La maturità bilingue o plurilingue è importante per l’attitudine generale agli studi universitari ed è molto apprezzata dagli studenti.

BE e FR (2) sono fautori della possibilità di offrire anche maturità plurilingui oltre a quelle bilingui.

GR non condivide la trasformazione del concetto di maturità «bilingue» in «plurilingue» senza che siano state fornite spiegazioni in proposito.

NW propone una formulazione alternativa che tenga maggior conto degli allievi stranieri, il cui luogo d’origine spesso non è noto.

TI segnala che non è chiaro quali altre discipline possano essere stabilite a livello cantonale.

La SSISS, il Consiglio dei PF, l’HEP Vaud e la Kantonsschule Kreuzlingen (4) affermano che

andrebbe riportata anche la nota del lavoro di maturità.

Per il Forum per l’italiano in Svizzera la nuova formulazione è poco trasparente riguardo al significato di maturità plurilingue.

La CDLS sottolinea che i requisiti minimi per la maturità plurilingue di cui al capoverso 2 lettera b sono riportati nel regolamento della CSM.

Ad avviso della SSISS, per gli stranieri non deve essere obbligatorio riportare il luogo d’origine.

Articolo 30: Garanzia e sviluppo della qualità

BS, FR, SH, TI e VD (5) approvano l’articolo.

SH evidenzia la necessità di disposizioni più concrete.

TI fa notare che la CSM dovrebbe verificare regolarmente il rispetto dell’ORM e del RRM.

VD auspica che le scuole siano tenute a presentare un rapporto all’autorità cantonale competente, la quale a sua volta deve presentarne uno alla CSM.

L’USS è dell’opinione che la garanzia e lo sviluppo della qualità dipendano principalmente dalle buone condizioni quadro dell’insegnamento, cioè dalle risorse messe a disposizione (tempo e mezzi finanziari).

economiesuisse e digitalswitzerland (2) chiedono di implementare indicatori standard per permettere di comparare scuole e Cantoni. Per adempiere anche l’articolo 21, tale «analisi del valore aggiunto» dovrebbe testare in particolare le competenze di base. Occorre altresì pubblicare le percentuali di riuscita negli studi, dato che fornisce preziose indicazioni sulla qualità della formazione liceale in termini di attitudine generale agli studi universitari. Va da sé che tali percentuali andrebbero valutate tenendo conto di altri aspetti che potrebbero influenzarne il valore, come soprattutto il tasso di accettazione alle scuole universitarie.

La Ligue vaudoise raccomanda lo stralcio dell'articolo: va oltre le competenze della Confederazione in materia di legislazione scolastica e contribuisce altresì a distogliere il corpo docenti dai propri compiti fondamentali legati all’insegnamento.

La CFQF ritiene fondamentale che nell’ambito dei temi trasversali siano affrontate anche le questioni di genere.

La SSISS, il CSS, la VMBS, l’HEP Vaud e il Groupe de biologie du Collège de Gambach (6)

approvano l’articolo.