Rapporto sui risultati

Consultazione 2022/11: Revisione dell’Ordinanza sulla maturità e dell’Accordo amministrativo relativo al riconoscimento degli attestati di maturità · 78 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 40Fedlex · Rapporto sui risultati

AR, TI e VD (3) vorrebbero che si continuasse a valutare separatamente il processo di lavoro (art.15 cpv. 1 lett. c in vigore).

SZ è d’accordo di far confluire la valutazione del processo di lavoro in quella del lavoro scritto, ma non in quella della presentazione orale: quest’ultima opzione sarebbe infatti contraria alla prassi comune.

Il VPOD apprezza che ai fini della determinazione della nota del lavoro di maturità la presente proposta continui a tenere conto del processo di lavoro.

Nel suo parere, il Consiglio dei PF presenta una versione modificata che sottolinea l’autonomia nelle singole fasi di lavoro.

La CDLS sostiene che l’articolo andrebbe precisato (nella lett. b sostituire «materie» con «materie dell’ambito fondamentale e dell’ambito a scelta»).

Articolo 28: Norme per il superamento dell’esame

AI, AR, AG, BL, BE, GR, GE, JU, GL, NE, OW, SG, SH, SO, TG, UR, ZG, VD, VS e ZH (19) propendono per la variante 1.

AR respinge con decisione l’idea di un esame di maturità come componente a sé stante. Per raggiungere l'obiettivo prefissato di una maggiore ponderazione dell'esame di maturità suggerisce in alternativa che le norme per il superamento tengano conto separatamente delle note d’esame. Si potrebbe ad esempio pensare a una versione secondo la quale nelle note d’esame la somma dei punti che mancano per arrivare al 4 nelle note insufficienti è al massimo uguale alla somma dei punti che vanno oltre il 4 nelle altre note.

BL è del parere che la selezione deve avvenire prima dell’esame di maturità. Le regole del gioco non possono cambiare radicalmente nella fase finale della formazione.

GE ritiene che un esame di maturità ponderato in maniera eccessiva indebolisca il ciclo formativo di quattro anni. Chiede una somma di 16 punti nelle seguenti quattro discipline: francese (per GE lingua d’insegnamento), matematica, OS nonché media tra seconda lingua nazionale e terza lingua.

GL commenta che, presso la Kantonsschule Glarus, nel 2021 l’introduzione della variante 2 avrebbe comportato una quota di bocciature negli esami di maturità del 26 percento, mentre nel 2022 si sarebbe trattato del 29 per cento. Con le disposizioni in vigore invece, in entrambi gli anni tutti i 60 allievi hanno superato l’esame di maturità. Nella pratica, l’adeguamento delle norme probabilmente non avrebbe conseguenze così drastiche, tuttavia con la variante 2 un sensibile aumento della percentuale di bocciature sarebbe inevitabile. Ciò non è auspicabile; piuttosto si dovrebbe esigere per tempo l’acquisizione delle competenze di base.

JU si pronuncia senza indugio a favore della variante 1.

FR considera positiva una maggiore ponderazione dell’esame di maturità, la quale migliorerebbe la preparazione agli studi universitari. Il Cantone avanza una proposta e segnala un problema di traduzione nella variante 2 tra la versione in francese e quella in tedesco: in francese si dice dans les disciplines faisant l’objet d’un examen, mentre in tedesco c’è scritto bei den Prüfungsnoten, il che produce una differenza di significato.

BS, NW e SZ (3) sono favorevoli alla variante 2.

Per BS includere più criteri relativi all’esame di maturità in sé nelle norme di superamento (variante 2) è una necessità, dato che altrimenti si dovrebbero inasprire le norme di superamento.

SZ chiede che per le materie d’esame la cui nota è insufficiente sia possibile applicare solo una compensazione singola, e non una doppia. La seconda condizione aggiuntiva, secondo cui al massimo due note possono essere insufficienti, non è indispensabile, in quanto adeguando la soluzione di compensazione citata in precedenza si riuscirebbe a tenere debitamente conto dell’obiettivo generale.

Il parere di LU contiene una proposta alternativa per le norme di superamento per le materie d’esame obbligatorie, non da applicare alle note d’esame bensì alle note complessive (note scolastiche incluse). La proposta contenuta nel progetto posto in consultazione implicherebbe che i risultati necessari per soddisfare le condizioni di superamento non si troverebbero direttamente sull’attestato di maturità, oppure che tale documento finirebbe per dover riportare sia le note di maturità sia le singole note d’esame, il che ne ostacolerebbe la leggibilità.

TI chiede delucidazioni sul significato di «due tentativi d’esame».