Rapporto sui risultati

Consultazione 2022/11: Revisione dell’Ordinanza sulla maturità e dell’Accordo amministrativo relativo al riconoscimento degli attestati di maturità · 78 pagine

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Svizzera (RKZ), il Bistum St. Gallen, la Katholische Konfessionsteil des Kantons St. Gallen,

l’Evangelische Landeskirche Thurgau, la Katholische Landeskirche Thurgau, la Römisch-

katholische Kantonalkirche Schwyz, la Landeskirche Nidwalden, la Römisch-katholische Kirche im Kanton Basel-Landschaft, la Römisch-katholische Landeskirche des Kantons Luzern, la Römisch-katholische Landeskirche des Kantons Schaffhausen, il Römisch-katholische Synode des Kantons Solothurn e la Vereinigung der Katholischen Kirchgemeinden des Kantons Zug

(VKKZ) condividono gli obiettivi e gli orientamenti strategici del progetto. Chiedono l’inserimento nelle scuole di ogni Cantone delle religioni tra le DF come materia a sé stante o in combinazione con la filosofia e tra le OS.

La Chambre vaudoise du commerce et de l’industrie (CVCI) è sostanzialmente favorevole al

progetto, e vede nella revisione una possibilità innovativa di migliorare il servizio di orientamento professionale e quindi di rafforzare il sistema formativo duale.

Il Collectif suisse pour le développement d’un bien-être durable et partagé (DEBED) vorrebbe che

venisse dedicata maggiore attenzione alle competenze psico-sociali, ad esempio menzionando esplicitamente nell’ORM e nel RRM le varie competenze trasversali.

La Federazione Svizzera dei Parlamenti dei Giovani (FSPG) apprezza l’inclusione e il potenziamento dei temi trasversali nonché la possibilità di selezionare storia e geografia come OS. Gradirebbe tuttavia dichiarazioni più concrete e vincolanti, in particolare per quanto concerne l’educazione civica.

digitalswitzerland giudica positivamente uno sviluppo della maturità liceale, pur ritenendolo troppo poco ambizioso. Guarda con favore all’aggiunta dell’informatica e dell’economia e diritto tra le DF. Il ruolo già insufficiente delle materie MINT viene però ulteriormente svilito.

La Commissione federale per le questioni femminili (CFQF) accoglie favorevolmente la revisione totale dell’ORM e plaude in particolare al rafforzamento delle competenze interdisciplinari e delle competenze MINT. Approva inoltre il servizio di consulenza gratuito per l’orientamento professionale, universitario e di carriera, che concretizza il principio di uguaglianza. La Commissione si rammarica invece del fatto che il rapporto esplicativo non menziona l’uguaglianza dei sessi (genere).

La Federazione svizzera degli urbanisti (FSU) appoggia il progetto e avanza diverse proposte volte a dare maggior peso ai temi legati all’urbanistica nei cicli di maturità liceale.

Il Forum per l’italiano in Svizzera approva il progetto ma chiede di rafforzare la terza lingua nazionale offrendola come DF o come OS. Pro Grigioni Italiano (Pgi) è dello stesso avviso.

L’Associazione svizzera dei liberi pensatori è sostanzialmente favorevole al progetto ma reputa problematica l’aggiunta delle religioni tra le materie fondamentali e tra le OS.

Inclusion Handicap apprezza l’articolo sulle pari opportunità e il conferimento alla CSM di una competenza che l’autorizza a emanare linee guida in materia di compensazione degli svantaggi. Le disposizioni proposte non sono però abbastanza precise e vincolanti.

La Ligue vaudoise si oppone principalmente alla durata minima di quattro anni dei cicli di maturità.

Il VPOD apprezza che si punti a trasmettere conoscenze di cultura generale ben bilanciate evitando l’incanalamento precoce in una determinata specializzazione, ma teme al contempo che le nuove materie possano portare a una frammentazione e a un sovraccarico degli orari. Chiede pari opportunità e respinge una valutazione a sé stante dell‘esame di maturità nonché l’articolo sulla garanzia e lo sviluppo della qualità.

La Werkbund Suisse (SWB) chiede di introdurre il design e la tecnica sia come DF sia come OS.

Lo Staatsarchivs des Kantons Bern loda l’obiettivo dichiarato della riforma di consolidare gli aspetti positivi già presenti e di introdurre e realizzare importanti novità. Appoggia inoltre il rafforzamento della formazione storica.

La Swiss Chemical Society (SCS) plaude all’obiettivo di aggiornare il pacchetto ORM/RRM. È del parere che la maggior parte delle proposte sia pertinente e necessaria. Tuttavia, vista la percentuale assegnata all’ambito delle scienze sperimentali (27 %), questo è stato de facto indebolito e va rafforzato.

Swiss Engineering (ATS) appoggia il progetto, e in particolare l’aggiunta delle DF informatica ed economia e diritto, che tuttavia non dovrebbe andare a discapito dell’ambito MINT. L’associazione preferisce l’aumento delle materie d’esame rispetto allo status quo.

La Societé Suisse de Physique (SSP) vorrebbe rafforzare l’ambito MINT, semplificare la struttura delle DF e limitare ragionevolmente il numero delle materie a scelta e dei profili.