Rapporto sui risultati
Consultazione 2022/12: Modifica dell’ordinanza sull’assicurazione malattie (trasmissione di dati degli assicuratori nell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie e la seconda parte delle misure di contenimento dei costi del pacchetto 1a) · 68 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 25Fedlex · Rapporto sui risultati
stoccaggio di dati individuali non consenta i guadagni in termini di conoscenze descritti dall’UFSP. Esorta inoltre a tenere conto dell’entrata in vigore della nuova legge sulla protezione dei dati (prevista per il 1° settembre 2023), che mette fortemente l’accento sui principi di proporzionalità, finalità ed economicità delle comunicazioni di dati. Riguardo alla periodicità delle trasmissioni, santésuisse reputa ancora sufficiente una cadenza annua. Rilevazioni più frequenti non rispetterebbero il principio della proporzionalità e comporterebbero per gli assicuratori costi amministrativi supplementari notevoli. L’organizzazione propone quindi di fissare in annuale la periodicità di cui all’articolo 28 capoverso 1. Inoltre, secondo santésuisse, nell’articolo 28 AP-OAMal dovrebbero essere indicati esplicitamente gli scopi, analogamente alla proposta inerente all’articolo 62a capoverso 1 OVAMal inclusa nella presente consultazione e all’attuale articolo 28 capoverso 1 OAMal. Andrebbero dunque definite chiaramente le ragioni per cui in futuro saranno rilevati i dati di cui alle lettere a–b. Le vaste rilevazioni di dati individuali previste (EFIND) condurrebbero, a detta dell’organizzazione, a uno stoccaggio di dati sulle singole persone assicurate inappropriato e non necessario. Secondo santésuisse, possono essere trasmessi dati individuali solo nei casi previsti dalla legge. La lettera c dell’articolo 28 AP-OAMal disciplina la sorveglianza dell’evoluzione dei costi. Sulla base degli obiettivi di cui all’articolo 21 LAMal, andrebbero indicati i motivi per cui queste trasmissioni di dati sono necessarie. Bisognerebbe inoltre precisare per quale ragione non bastano dati aggregati e servono dati individuali. A parere di santésuisse, l’UFSP esige dagli assicuratori dati in parte non disponibili o che possono essere trasmessi dai fornitori di prestazioni solo limitatamente e nella qualità più disparata. Nel sistema del terzo garante non tutte le fatture sono trasmesse agli assicuratori, per esempio in ragione delle franchigie opzionali. L’UFSP fonderebbe pertanto le sue analisi su dati incompleti e potrebbe giungere a conclusioni errate. santésuisse ritiene quindi che questa trasmissione dei dati non sia né proporzionata né adatta agli scopi perseguiti. I dati completi sono disponibili solo presso i fornitori di prestazioni. Inoltre, l’aggravio per la rilevazione di cui all’articolo 28 capoverso 1 lettera c AP-OAMal (indicazioni sui giustificativi di conteggio) sarebbe estremamente elevato, in particolare per la descrizione delle prestazioni. I lavori di preparazione e le consegne annuali comporterebbero, secondo santésuisse, un aggravio notevole in ragione dei continui cambiamenti delle prestazioni, a cui va data adeguata attuazione in EFIND3. Da quando sono stati introdotti, EFIND1 e EFIND2 sono relativamente stabili, mentre, a parere di santésuisse, EFIND3 sarà molto più dinamico. L’organizzazione propone quindi di stralciare del tutto l’articolo 28 capoverso 1 lettera c. Inoltre, santésuisse non comprende la ragione per cui, secondo l’articolo 28 capoverso 4 AP-OAMal (ripreso dall’attuale articolo 28 capoverso 6 OAMal), i dati completi del registro dei codici creditori dovrebbero essere trasmessi regolarmente e non più annualmente. Anche in questo caso, santésuisse reputa ancora sufficiente una cadenza annua. Rilevazioni più frequenti non rispetterebbero il principio della proporzionalità e comporterebbero per gli assicuratori costi amministrativi supplementari notevoli. Pure qui andrebbe applicato il principio di proporzionalità. Per santésuisse non è per altro chiaro a quale scopo l’UFSP necessiti dei dati completi del registro dei codici creditori (carenza di finalità). L’organizzazione fa inoltre notare che il registro dei codici creditori è gestito dalla SASIS SA. Per quanto riguarda l’articolo 28 capoverso 5, santésuisse ritiene necessario verificare che nel disciplinamento di cui all’articolo 28 AP-OAMal non possano ricadere dati della compensazione dei rischi. Al fine di non aumentare inutilmente l’aggravio amministrativo degli assicuratori, dovrebbero, per quanto possibile, essere sfruttate dapprima le statistiche e le fonti di dati già esistenti. Infine, in merito all’articolo 28 capoverso 9 AP-OAMal, santésuisse osserva che i dati e i risultati delle analisi effettuate sulla loro base devono necessariamente essere messi a disposizione degli organismi preposti all’esecuzione della LAMal, purché sia garantito l’anonimato delle persone assicurate. A suo parere, infatti, l’UFSP non dispone di un diritto esclusivo sui dati. santésuisse propone quindi di sopprimere la formulazione potestativa di questo capoverso, sostituendola con la seguente: «L’UFSP mette a disposizione degli organismi preposti all’esecuzione della LAMal i risultati delle rilevazioni effettuate con i dati trasmessi, purché l’anonimato degli assicurati sia garantito».