Rapporto sui risultati
Consultazione 2022/12: Modifica dell’ordinanza sull’assicurazione malattie (trasmissione di dati degli assicuratori nell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie e la seconda parte delle misure di contenimento dei costi del pacchetto 1a) · 68 pagine
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di negoziati tariffali e metodi di calcolo, dato che i partner godono di autonomia in questo ambito. Secondo l’organizzazione, il disciplinamento proposto comporterebbe un aggravio ingiustificato per gli studi psicoterapici ambulatoriali, data la dubbia utilità dei dati a causa dell’assenza di specificità. La FSP ritiene che la comunicazione all’UFSP e ai Cantoni dei dati necessari per l’adempimento dei compiti tariffali sia già prevista dall’articolo 30 capoverso 1 OAMal.
physioswiss respinge la modifica dell’OAMal proposta. I dati riguardanti l’operatività, l’effettivo del personale e i costi di produzione delle prestazioni dovrebbero essere rilevati e raccolti dall’UST e non dall’UFSP. L’UST sarebbe poi chiamato a disciplinare e definire la loro trasmissione nel quadro di un regolamento per il trattamento dei dati. La presente modifica dell’OAMal sembrerebbe essere in contrasto con la strategia della Confederazione in materia di dati, con l’utilizzo multiplo e con il principio once only e ciò risulta incomprensibile per physioswiss. I dati necessari dovrebbero essere rilevati presso i fornitori di prestazioni ai sensi dell’articolo 59a LAMal e dell’articolo 30 OAMal. Quale centro di competenza della Confederazione in materia di dati, l’UST avrebbe la facoltà di definire, nell’ambito del regolamento inerente al trattamento, le necessità di trasmissione di dati a scopi di vigilanza. Secondo physioswiss, anche se l’OA-Mal precisa che i dati dei fornitori di prestazioni già rilevati dall’UST non possono essere nuovamente richiesti, l’aggravio supplementare per gli studi fisioterapici sarebbe comunque grande.
La SSO sostiene che le misure di contenimento andrebbero previste solo per le prestazioni i cui costi risultino fuori controllo. Non sarebbe ad esempio il caso delle spese dentistiche coperte dall’assicurazione di base. L’organizzazione non ritiene quindi corretto mettere tutti i fornitori di prestazioni nello stesso calderone. L’obbligo di comunicazione dei dati andrebbe modulato in funzione della crescita dei costi e la collezione dovrebbe essere limitata a quelli necessari per l’attuazione della legge. In particolare, bisognerebbe fornire solo dati anonimizzati. Secondo la SSO, è necessario fare in modo che l’onere per la comunicazione dei dati sia il più contenuto possibile per i singoli fornitori di prestazioni. Mancherebbe infine la base legale per l’estensione della trasmissione dei dati all’assicurazione contro gli infortuni, all’assicurazione invalidità e all’assicurazione militare.
La SSMIG rileva che la revisione della LAMal e la presente revisione dell’OAMal porterebbero a una massiccia concentrazione di dati presso l’UFSP. A questo proposito, si pone in generale la questione della proporzionalità. Secondo l’organizzazione, è inoltre lecito chiedersi se le autorità siano in grado di trattare in modo opportuno e appropriato una simile quantità di informazioni. Anche se l’OAMal precisa che i dati già rilevati dall’UST non possono essere nuovamente richiesti, l’aggravio supplementare per gli studi sarebbe comunque grande, come sottolineato dalla SSMIG anche in occasione della revisione della LAMal. A detta sua, già la rilevazione MAS comporta un dispendio notevole in termini di tempo. Dato che la Confederazione (UST) dispone dei dati MAS, non è chiaro per quale ragione l’UFSP, quale autorità federale, debba quindi ricevere in aggiunta «dati non anonimizzati» da parte dei fornitori di prestazioni. La presente modifica dell’OAMal sembrerebbe quindi essere in contrasto con la strategia della Confederazione in materia di dati, con l’utilizzo multiplo e con il principio once only e ciò risulta incomprensibile per la SSMIG. I dati necessari dovrebbero essere rilevati presso i fornitori di prestazioni ai sensi dell’articolo 59a LAMal e dell’articolo 30 OAMal.
La SMT comprende il fabbisogno supplementare di dati dell’UFSP, segnatamente per la verifica delle tariffe presentate (p. es. Tardoc). Al tempo stesso teme che questi dati siano semplicemente stoccati e propone quindi lo stralcio dell’articolo 59f capoverso 1 lettere a–e OAMal. Per contro, ritiene auspicabile per il settore della tecnica medica l’articolo 59f capoverso 1 lettera f. Secondo l’organizzazione, in Svizzera non sarebbero attualmente rilevate cifre in merito a quantità e costi. La pubblicazione di questi dati pare opportuna alla SMT, ma finora non è avvenuta.