Rapporto sui risultati
Consultazione 2022/14: Ordinanza del Consiglio federale concernente l’imposizione minima dei grandi gruppi di imprese (Ordinanza sull’imposizione minima, OImM) · 14 pagine
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proporzionalmente all’imposizione ridotta.
2.3 Valutazione
Visto il numero dei pareri depositati, non è possibile riportare singolarmente tutte le proposte e le motivazioni. Per ragioni di chiarezza, nel presente rapporto sono quindi riportate le criti- che principali. I partecipanti alla consultazione che nel loro parere si uniscono a un altro par- tecipante vengono sempre citati singolarmente.
Per i dettagli si rimanda ai pareri pubblicati con il presente rapporto. Questi sono consultabili al seguente link:
fedlex-data-admin-ch-eli-dl-proj-2022-14-cons_1-doc_6-de-pdf-a.pdf
3 Principali risultati della procedura di consultazione
3.1 Posizione di base dei partecipanti alla consultazione
Vi è un ampio consenso sul fatto che la Svizzera non può rimanere inerte di fronte agli svi- luppi internazionali. Nessuno dei partecipanti alla consultazione mette in dubbio la necessità di intervenire per attuare a livello nazionale il progetto dell’OCSE e del G20. Tra le argomen- tazioni addotte vi sono, in particolare, la certezza del diritto, la competitività della Svizzera o il fatto che altrimenti sarebbero i Paesi esteri a raccogliere le entrate fiscali.
In linea generale, il PSS è favorevole alla prevista attuazione dell’imposizione minima
dell’OCSE. Tuttavia, non condivide l’«attuazione di stampo federalistico», che a suo avviso continuerebbe a incentivare e a perpetuare la competitività fiscale tra i Cantoni. Nello speci- fico critica la proposta di applicare un «blending» nazionale alle imprese con unità operative in più Cantoni. Così facendo, le aliquote d’imposta effettive per le unità operative potrebbero collocarsi o rimanere ben al di sotto dell’aliquota d’imposta minima del 15 per cento.
Diversi partecipanti alla consultazione ravvisano la necessità di adeguare alcuni aspetti dell’ordinanza, in particolare per quanto riguarda la formulazione della disposizione concer- nente l’imputazione alle unità operative e l’esatta corrispondenza alle prescrizioni modello. La ripartizione tra Confederazione e Cantoni delle entrate derivanti dall’imposta integrativa si conferma un tema di grande interesse per i partecipanti alla consultazione.
3.2 Introduzione per mezzo di ordinanza
La maggioranza dei partecipanti alla consultazione (ZH, BE, LU, UR, SZ, OW, NW, GL, FR, SO, BS, BL, SH, AI, AR, SG, AG, GR, TG, TI, VD, VS, NE, GE, e JU nonché CDCF, CSI, PLR, ABPS, amcham, CCIG, CP, CVCI, FER, GEM, Interpharma, OREF, ASB, USS, ACS, ASA, SwissHoldings, VAV, ZBV, ZHK) accoglie la procedura proposta. La procedura per gradi ovvero la suddivisione tematica delle disposizioni dell’ordinanza in una parte sostan- ziale e una parte più formale è giudicata opportuna, soprattutto perché l’«Implementation Framework» non è ancora disponibile a livello di OCSE/G20.
Travail.Suisse respinge il contenuto dell’ordinanza e chiede una revisione di fondo del pro- getto.
3.3 Rimando alle prescrizioni modello
La maggioranza dei partecipanti alla consultazione (ZH, BE, LU, UR, OW, NW, GL, FR, SO, BS, BL, SH, AI, AR, SG, AG, GR, TG, TI, VD, VS, NE, GE e JU nonché CDCF, CSI, PLR, ABPS, amcham, CCIG, CP, CVCI, FER, GEM, Interpharma, OREF, USS, UCS, SwissHol- dings, VAV, VEB, ZBV e ZHK) è favorevole a recepire il contenuto delle prescrizioni modello nel diritto nazionale mediante un rimando diretto alle prescrizioni modello dell’OCSE e del