Rapporto sui risultati

Consultazione 2022/2: Legge federale sull’infrastruttura di dati sulla mobilità · 284 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 112Fedlex · Rapporto sui risultati

Riferimento: BAV-011-11/15/2/1/3/1

- L'obiettivo dello sviluppo dovrebbe essere quello di aumentare, attraverso taxi condivisi o

autobus a chiamata, la quota di ripartizione modale del trasporto pubblico o il tasso di occupazione del trasporto individuale motorizzato. Il progetto può anche contribuire a garantire che le infrastrutture e i mezzi di trasporto esistenti siano utilizzati in modo più efficiente sotto il profilo delle risorse e a creare benefici, in particolare per le regioni periferiche (CAS e Il Centro).

- UCS invita il Consiglio federale a specificare nel suo messaggio quale sarebbe l'impatto del

progetto sulle attività delle grandi imprese tecnologiche, che saranno particolarmente interessate a questi dati e potrebbero avervi accesso se dovessero essere direttamente attive nel settore della mobilità.

MODI: prestazioni e obiettivi

- Alcuni, tra cui DCPA/CTP e ACS, chiedono di analizzare ed esporre l'impatto finanziario

complessivo della MODI e della LIDMo per i Cantoni e le città.

- Nel complesso, BVB rileva una mancanza di orientamento agli obiettivi.

- Le misure per un uso efficiente delle infrastrutture in uno Stato democratico come la Svizzera

lasciano il tempo che trovano quando lo Stato incomincia a dire ai suoi cittadini quello che devono fare. Ed è proprio questo l'obiettivo che il DATEC e la sua responsabile sembrano prefiggersi a lungo termine con l'attuale progetto e la creazione dell'infrastruttura di dati sulla mobilità (UDC).

- La MODI dovrebbe offrire servizi che abbiano un valore innegabile nel confronto con gli

operatori internazionali. Concorrenti come Google o altri fornitori di mappe propongono già servizi avanzati in relazione alla mobilità, con il vantaggio di farlo su scala molto estesa e con risorse enormi. Rispetto a questi attori, la MODI in Svizzera deve essere più completa, affidabile, aggiornata o pratica. Le principali piattaforme potrebbero essere invitate a contribuire ed eventualmente ad affidarsi ai dati della MODI per i loro servizi (ParkingSwiss)

- Gli obiettivi politici dell'attuazione della MODI devono essere precisati al di là degli aspetti

dell’efficienza e dell’interconnessione generalmente indicati e devono essere meglio armonizzati con gli obiettivi della politica climatica e di pianificazione territoriale decisa dalla Confederazione in altre sedi; la MODI dovrebbe inoltre dare un contributo all'economia circolare (Travail.Suisse).

- Alcuni, come SEV, sottolineano che si deve perseguire in modo coerente l'obiettivo di «raf-

forzare il trasporto pubblico».

- Si dovrebbe semplificare il traffico lento secondo CAS e in particolare integrare l'infrastruttura

per il traffico ciclistico secondo Pro Velo.

- RhB chiede di stabilire gli obiettivi globali prioritari che si vogliono raggiungere con il progetto

e di limitarsi ai punti più importanti / urgenti in modo da fare un uso efficiente delle risorse.

- L'obiettivo della LIDMo secondo Greenpeace e I Verdi non deve essere quello di facilitare la

mobilità in generale e quindi creare più traffico, ma contribuire a rafforzare le forme di mobilità sostenibili.

- Secondo Swiss si deve garantire che singoli modi di trasporto (statali), per esempio il tra-

sporto ferroviario, non vengano ampliati o privilegiati a scapito di altre parti del sistema di trasporto globale.

Diritto all'autodeterminazione digitale

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