Rapporto sui risultati

Consultazione 2022/25: Revisione parziale della legge federale sui prodotti del tabacco e sulle sigarette elettroniche (LPTab, FF 2021 2327) · 38 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 2Fedlex · Rapporto sui risultati

Sintesi

La procedura di consultazione in merito all’avamprogettodella legge federale sui prodotti del tabacco e sulle sigarette elettroniche (AP-LPTab) ha riscosso grande interesse e dimostrato ancora una volta che la tematica è molto controversa. I 369 pareri pervenuti possono essere suddivisi in due gruppi. PS, I Verdi, PEV, CDS, un’ampia maggioranza dei Cantoni, diverse associazioni cantonali, la Commissione federale per le questioni relative alle dipendenze e alla prevenzione delle malattie non trasmissibili (EKSN) e alcune organizzazioni della sanità pubblica1 accolgono in linea di principio l’avamprogetto e, in parte, chiedono ulteriori complementi o inasprimenti. Anche PLR, Alleanza del Centro e un Cantone, così come alcuni rappresentanti dell’economia si dichiarano a favore dell’avamprogetto, ma esprimono riserve e, in particolare, auspicano regole meno severe in determinati settori. Il secondo gruppo, costituito da UDC, un Cantone e rappresentanti dell’economia e dell’industria del tabacco e delle sigarette elettroniche, è invece da critico a molto critico nei confronti dell’avamprogetto e ritiene che determinate disposizioni siano eccessive. Un gran numero di partecipanti alla consultazione ha presentato richieste di precisazioni e modifiche, le più importanti delle quali sono riassunte brevemente qui di seguito.

Soprattutto secondo UDC, due Cantoni, organizzazioni dell’economia e rappresentanti del settore delle sigarette elettroniche, le restrizioni della pubblicità previste nell’avamprogetto di legge vanno oltre la volontà del popolo e, a loro avviso, equivalgono a un divieto totale di pubblicità. Ritengono che la pubblicità debba continuare a essere consentita su quotidiani, riviste e altre pubblicazioni, su Internet,

presso i punti di vendita e in altri luoghi o manifestazioni, a condizione che si possano adottare misure adeguate al fine di garantire che raggiunga solo gli adulti. Anche Alleanza del Centro si chiede se sia per forza necessario un divieto totale di pubblicità. PLR accoglie con favore le misure a tutela dei minorenni, ma mette in dubbio il divieto totale di pubblicità su Internet. Dall’altro lato, soprattutto PEV,

quattro Cantoni e alcune organizzazioni della sanità pubblica auspicano un divieto globale della pubblicità oppure un inasprimento o un’estensione delle restrizioni previste. Per esempio si richiedono confezioni neutre per i prodotti del tabacco e le sigarette elettroniche, o che almeno le confezioni dei prodotti non siano più presentate in modo visibile ai minorenni nel punto di vendita. Per colmare eventuali lacune, sarebbe inoltre necessario formulare in modo ancora più dettagliato le varie disposizioni contenute nella LPTab o nell’ordinanza.

Una ripartizione simile in due gruppi esiste per quanto riguarda le restrizioni della promozione di prodotti del tabacco e sigarette elettroniche previste nella LPTab. UDC, organizzazioni dell’economia e rappresentanti del settore delle sigarette elettroniche chiedono che le attività promozionali rivolte esclusivamente agli adulti debbano rimanere consentite. Anche la promozione diretta tramite mailing personali e distribuzione di volantini ai consumatori adulti dovrebbe continuare a essere possibile. La restrizione è invece accolta con favore in particolare da PEV PS, da 19 Cantoni e dalle strutture sanitarie. Alcuni partecipanti alla consultazione, tra cui GE, auspicano un divieto totale di pubblicità oppure una precisazione o un’integrazione puntuale delle restrizioni. Come ulteriore aspetto da considerare, BS e GE e le organizzazioni della sanità pubblica chiedono un divieto (o, nel caso di AR, una restrizione) dei distributori automatici per la vendita di prodotti del tabacco e sigarette elettroniche in luoghi accessibili al pubblico che possono essere frequentati da minorenni. Per BL e SO, tali distributori automatici dovrebbero essere privi di pubblicità.

Le restrizioni della sponsorizzazione di manifestazioni in Svizzera riscuotono un ampio consenso. Tuttavia, UDC e organizzazioni dell’economia chiedono che le restrizioni non vengano applicate qualora si possano adottare misure adeguate al fine di garantire che la pubblicità non sia né visibile né accessibile ai minorenni sul posto.

La notifica delle spese per la pubblicità, la promozione e la sponsorizzazione, ora prevista nella

LPTab, è da un lato chiaramente accolta con favore, mentre dall’altro è nettamente respinta. UDC,

1 Per un elenco degli attori compresi in questo termine, si veda l’allegato del presente rapporto

- 2 -