Rapporto sui risultati
Consultazione 2022/51: 22.431 n Iv. pa. CSSS-CN. Eccezioni all’obbligo di esercitare l’attività per tre anni di cui all’articolo 37 capoverso 1 LAMal in caso di comprovata penuria di medici · 16 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 4Fedlex · Rapporto sui risultati
3 Sintesi dei pareri
Cantoni
La CDS e tutti i Cantoni approvano in linea di massima la modifica dell’articolo 37 capoverso 1 LAMal proposta, che intende offrire ai Cantoni una base legale con cui possano prevedere eccezioni all’obbligo di esercitare l’attività per tre anni in caso di offerta sanitaria insufficiente.
La CDS e i Cantoni AI, AR, BS, GL, GR, JU, LU, NW, NE, SZ, SG, UR, VS e ZH chiedono
tuttavia un’impostazione del disciplinamento quanto più semplice e flessibile possibile, affinché esso sia attuabile e possa ottenere l’effetto previsto entro termini ragionevoli. Pertanto, in caso di comprovata penuria di medici, devono essere possibili eccezioni alla norma di cui all’articolo 37 capoverso 1 LAMal, indipendentemente dal campo di specializzazione interessato. Secondo loro occorre quindi rinunciare a un elenco dei campi di specializzazione ai quali applicare la regola derogatoria, per non limitare inutilmente la loro flessibilità. Si propone quindi la seguente integrazione (direttamente al capoverso 1, senza l’ulteriore capoverso 1bis): «I fornitori di prestazioni di cui all’articolo 35 capoverso 2 lettera a devono avere lavorato, nel campo di specializzazione oggetto della domanda di autorizzazione, per almeno tre anni in un centro svizzero di perfezionamento riconosciuto. Sono possibili eccezioni in caso di offerta sanitaria insufficiente. [….]».
Qualora la CSSS-N desiderasse attenersi a un elenco dei campi di specializzazione ai quali applicare la regola derogatoria, la CDS e i Cantoni GL, LU, SG e UR chiedono di inserire anche il campo «Psichiatria e psicoterapia», poiché in alcune regioni l’offerta sanitaria per l’assistenza psichiatrica dei pazienti adulti è insufficiente. Inoltre, propongono di rinunciare alla richiesta, avanzata anche da AG, in base alla quale il titolo di perfezionamento in medicina interna generale o di medico generico viene accettato soltanto quale unico titolo di perfezionamento. Pure SO, ZG e VD raccomandano un’estensione alla psichiatria e alla psicoterapia dell’elenco dei campi di specializzazione ai quali si applica la regola derogatoria.
BL e BS invece sono favorevoli alla proposta di inserire nella disposizione, oltre ai campi di specializzazione già elencati, anche quelli della psichiatria e della psicoterapia nonché della ginecologia e dell’ostetricia. Per contro, BE e SH accolgono con favore la limitazione della regola derogatoria ai settori delle cure di base ambulatoriali.
Secondo il parere della CDS e dei Cantoni AI, AR, AG, BE, GL, GR, JU, LU, OW, NW, NE, SH, SO, TI, UR, ZH e ZG, è importante garantire che i Cantoni possano ammettere direttamente eccezioni all’obbligo di esercitare l’attività per tre anni in base all’integrazione apportata all’articolo 37 capoverso 1 LAMal (minoranza Humbel et al.), senza dover emanare un’ulteriore norma a livello cantonale.
Considerata l’urgenza della situazione, la CDS e i Cantoni BE, GL, LU, NW, SO, UR, VD e VS sostengono l’intento di dichiarare urgente la revisione della LAMal. Di conseguenza, secondo loro il disciplinamento previsto deve essere limitato nel tempo. Poiché la problematica dell’offerta sanitaria insufficiente non può essere risolta entro la scadenza del termine, per completare l’articolo 37 capoverso 1 LAMal è necessario avviare una procedura legislativa ordinaria.
AR sarebbe favorevole a una definizione di massima e alla menzione di possibili indicatori che attestino un’offerta sanitaria insufficiente.
VD è concorde con la proposta della maggioranza concernente l’articolo 37 capoverso 1bisLA-Mal, che ritiene più adeguata a garantire la parità di trattamento e il principio di sussidiarietà.
FR, GE e TG sostengono in generale il progetto nella forma proposta dalla CSSS-N e non hanno particolari osservazioni al riguardo.