Rapporto sui risultati
Consultazione 2022/63: Revisione della legge federale sulla cartella informatizzata del paziente: finanziamento transitorio e consenso (incl. diritto esecutivo) · 69 pagine
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Rapporto sui risultati della procedura di consultazione sulla revisione della LCIP (finanziamento transitorio e consenso)
4 Pareri in merito alle singole disposizioni
Di seguito sono presentate solo le risposte specifiche, ossia i pareri critici o contrari nonché le proposte di integrazione e/o di modifica, concernenti le singole disposizioni di legge e di ordinanza. Non sono per contro riportati i pareri che esprimono esplicita approvazione per un determinato articolo.
4.1 LCIP
4.1.1 Ingresso
L’Assemblea federale della Confederazione Svizzera,
visti gli articoli 95 capoverso 1, 117 capoverso 1 e 122 capoverso 1 della Costituzione federale,
visto il messaggio del Consiglio federale del 29 maggio 2013,
decreta:
Il Cantone TG deplora che nell’ingresso della LCIP venga riportato l’articolo 117 capoverso 1 Cost. per legittimare l’aiuto finanziario della Confederazione e far sì che, contrariamente all’attuale concezione, la CIP possa essere considerata uno strumento dell’assicurazione malattie. Questo riferimento è artificioso: manca una base costituzionale per il cofinanziamento statale della CIP.
ARTISET raccomanda di esaminare con grande prudenza le riflessioni del Consiglio federale quanto alla costituzionalità della legislazione della Confederazione sulla CIP e sugli aiuti finanziari federali ivi connessi: l’idea che la LCIP possa poggiare su una base costituzionale (anche) ai sensi dell’articolo 117 Cost. può essere giustificata a livello politico dalla necessità di dover garantire la sopravvivenza e l’ulteriore sviluppo della CIP, ma formalmente può assimilarsi a un espediente giuridico, tutt’altro che innocuo. In questo modo la Confederazione e in particolare il DFI/UFSP si assicurano un potere esecutivo decisamente esteso con altrettante ampie facoltà di imporre ordini nei confronti dei Cantoni.
Le organizzazioni mfe e SGAIM ritengono problematico che l’iscrizione della CIP nella LAMal sia giustificato con argomenti quali il voler migliorare la qualità delle cure mediche e i processi di cura, accrescere la sicurezza dei pazienti, aumentare l’efficienza del sistema sanitario e promuovere l’alfabetizzazione sanitaria.
Nella sua essenza, l’articolo 117a Cost. mira piuttosto a promuovere le cure mediche di base e in particolare i medici di famiglia e pediatrici, i quali dubitano seriamente del plusvalore della CIP nelle sue funzionalità attuali e sono piuttosto dell’avviso che il denaro derivante dall’articolo 117a Cost. debba essere investito diversamente, in particolare nella promozione di nuove generazioni di medici di base e pediatri e nel rafforzamento delle condizioni quadro di queste professioni.
4.1.2 Art. 1 Oggetto e scopo
1 La presente legge disciplina le condizioni per il trattamento dei dati della cartella informatizzata del paziente.
2 Essa stabilisce le misure atte a sostenere l’introduzione, la diffusione e lo sviluppo della cartella informatizzata del paziente.
3 La cartella informatizzata del paziente ha lo scopo di migliorare la qualità delle cure mediche e i processi di cura, accrescere la sicurezza dei pazienti, aumentare l’efficienza del sistema sanitario e promuovere l’alfabetizzazione sanitaria. In questo modo contribuisce anche a un’assistenza sanitaria di alto livello qualitativo e al contenimento dei costi nell’ambito dell’assicurazione malattie.
4 La responsabilità delle comunità, delle comunità di riferimento, dei portali che consentono ai pazienti di accedere ai propri dati (portali d’accesso), degli emittenti di strumenti di identificazione, dei professionisti della salute e dei pazienti è retta dalle disposizioni loro applicabili.
4.1.2.1 Capoverso 2
EKK afferma che un cambiamento di cultura nei rapporti tra professionisti della salute e pazienti richiede molto tempo. Questi ultimi non dispongono in particolare dello stesso livello di competenza decisionale dei professionisti della salute. L’attuale legge, in vigore sino a fine 2023,