Rapporto sui risultati
Consultazione 2022/78: ENERGIA: misure di gestione nel settore elettrico · 50 pagine
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Wordline Schweiz propone di inserire tra le eccezioni anche i fornitori di servizi di
pagamento, così che possano rispettare gli accordi stipulati. SIX Group invita a integrare l’elenco delle eccezioni con le infrastrutture del mercato finanziario.
Ewz e Energie Thun chiedono di esentare gli impianti di teleriscaldamento.
Si riportano infine altre deroghe chieste da singole aziende.
La Posta Svizzera chiede che tra le eccezioni rientrino anche le sue infrastrutture critiche necessarie per garantire il servizio universale nei settori dei servizi postali e del traffico dei pagamenti.
Lonza sostiene che anche gli impianti di smaltimento dei rifiuti e dei rifiuti speciali, nonché gli stabilimenti di produzione dell’industria chimica, farmaceutica e
biotecnologica devono essere esclusi.
La centrale elettrica del Cantone di Nidvaldo (Kantonales Elektrizitätswerk Nidwalden, EWN) chiede di aggiungere la precisazione utilizzata dall’OSTRAL nel documento di attuazione, la quale stabilisce che i consumatori figuranti nell’elenco delle eccezioni devono acquistare almeno l’80 per cento dell’energia consumata sullo stesso tratto di linea perché questo sia esentato.
Per ewz i mezzi di trasporto pubblici sono da includere nelle eccezioni.
Energie Thun sostiene che anche i crematori vanno aggiunti all’elenco.
Inoltre, visto il loro ruolo nell’approvvigionamento di base, secondo Energie Thun tra le
eccezioni devono rientrare anche i commercianti al dettaglio.
Per concludere, ewz chiede di chiarire nei capoversi 1 e 2 come procedere se per esempio un servizio vitale, rientrante tra le eccezioni, non può essere scollegato dalla rete o alimentato separatamente per motivi tecnici.
Nel loro commento inerente al capoverso 2, BKW Energie ed Energie Thun sostengono che la competenza di definire ulteriori eccezioni non debba essere attribuita ai Cantoni, d’intesa con i gestori delle reti di distribuzione, bensì alla Confederazione, al fine di evitare un’accozzaglia di deroghe cantonali. Per Primeo Energie, i Cantoni devono procedere con molta cautela al momento di definire ulteriori eccezioni. A sua volta, Mettler Toledo GmbH chiede di stabilire un termine entro il quale i Cantoni devono determinare e rendere note le disposizioni derogatorie a favore delle aziende rilevanti per l’approvvigionamento.
Dai pareri di alcune aziende sul capoverso 3 è emersa l’esigenza di una maggiore chiarezza. Per Alpiq e CKW va specificato che è intesa soltanto la produzione di energia elettrica durante il disinserimento nel comprensorio, in modo da evitare che si prendano in considerazione i bilanci energetici annuali, irrilevanti in una situazione di penuria. Anche per BKW Energie vi è poca trasparenza sul lasso di tempo in cui la produzione di energia elettrica dev’essere superiore al consumo. L’azienda chiede dunque che quest’informazione venga menzionata nel commento con un rimando al documento di attuazione