Rapporto sui risultati
Consultazione 2022/78: ENERGIA: misure di gestione nel settore elettrico · 50 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 38Fedlex · Rapporto sui risultati
Givaudan Suisse è contrario al procedimento per il calcolo della quantità di riferimento definito nell’ordinanza sul contingentamento immediato e propone di basarsi sulle ore lavorative anziché sulle giornate lavorative.
Art. 5
Energie Thun chiede al Consiglio federale di accordare tassi di contingentamento speciali ai consumatori finali i cui impianti devono essere alimentati con corrente elettrica per fornire servizi d’importanza vitale.
Art. 6
Alcuni partecipanti, come Lonza e McDonald’s si sono pronunciati sul periodo di contingentamento e ritengono che sia troppo breve.
Art. 7
Relativamente alla prospettata soluzione nazionale multi-sito, la Posta Svizzera si dichiara favorevole e ne sollecita la messa a punto entro l’inverno 2023/24. Sottolinea poi la necessità di consentire il trasferimento dei contingenti anche tra centri di consumo ubicati all’interno di reti di distribuzione diverse già durante l’inverno in corso. Anche altre aziende sono a favore dello scambio dei contingenti e dell’approccio multi-sito.
Alcune aziende del settore elettrico auspicano invece lo stralcio dell’articolo sul trasferimento dei contingenti, con la giustificazione che questo graverebbe ulteriormente su un sistema elettrico già messo a dura prova dalla penuria senza apportare un valore aggiunto alla sicurezza dell’approvvigionamento.
La Posta Svizzera inoltre chiede di adeguare la quantità minima di scambio, che attualmente, con un valore di 2 MWh al giorno per punto di misurazione e periodo di contingentamento, sarebbe troppo elevata. Della stessa opinione sono ewz e SIX Group. Bisognerebbe rinunciare a una soglia minima per poter, ad esempio, chiudere all’occorrenza i centri più piccoli a vantaggio di quelli più grandi.
Art. 8
La Posta Svizzera chiede di fissare a minimo due settimane il termine per l’attuazione del contingentamento immediato. Anche la Banca nazionale svizzera (BNS) sottolinea l’estrema importanza del processo di notifica nel caso in cui le misure di contingentamento immediato debbano essere implementate. I soggetti interessati dovrebbero essere informati al più presto per poter mettere in atto i necessari preparativi.
Lonza fa notare che il processo informativo non è ben definito e ciò potrebbe rappresentare una criticità. Consiglia perciò di rendere noti i canali di comunicazione o persino di testarli, così da scongiurare eventuali intoppi in caso di emergenza.
In relazione all’articolo 8 capoverso 2, BKW Energie sottolinea che i gestori delle reti di distribuzione non possono fornire informazioni di natura tecnica sui dispositivi e sugli impianti dei consumatori finali e ritiene che il testo andrebbe modificato di conseguenza. Anche ewz è d’accordo e precisa che i gestori di rete possono fornire informazioni sull’approvvigionamento dalla rete elettrica ma che per le informazioni tecniche sono competenti o i consulenti energetici o i venditori/produttori dei dispositivi.