Rapporto sui risultati
Consultazione 2022/86: Modifica dell’ordinanza 3 sull’asilo e dell’ordinanza concernente l’esecuzione dell’allontanamento e dell’espulsione di stranieri (valutazione dei supporti elettronici di dati dei richiedenti l’asilo) · 13 pagine
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Rapporto sui risultati della consultazione
1. In generale
Per attuare la modifica del 1° ottobre 2021 della legge sull’asilo (LAsi; RS 142.31) relativa alla valutazione dei supporti elettronici di dati dei richiedenti l’asilo (FF 2021 2317), occorre modificare l’ordinanza 3 sull’asilo relativa al trattamento di dati personali (OAsi 3; RS 142.314) e l’ordinanza concernente l’esecuzione dell’allontanamento e dell’espulsione di stranieri (OEAE; RS 142.281). L’OAsi 3 deve stabilire quali dati personali ottenuti grazie ai supporti elettronici di dati appartenenti ai richiedenti l’asilo e alle persone oggetto di una decisione d’allontanamento passata in giudicato possono essere valutati dalla SEM. Deve altresì definire quali collaboratori della SEM sono autorizzati a trattare i dati personali e stabilire la relativa procedura. Altre modifiche riguardano la registrazione temporanea di dati personali e l’utilizzo di software per il trattamento di tali dati. L’OAsi 3 deve inoltre specificare le informazioni che vanno assolutamente comunicate alla persona interessata e stabilire i principi per l’esame della proporzionalità. Anche l’OEAE verrà integrata con una disposizione che permetta alla SEM di procedere alla valutazione dei supporti elettronici di dati di persone del settore dell’asilo oggetto di una decisione d’allontanamento passata in giudicato, al fine di accertarne l’identità e la cittadinanza. Queste modifiche sono state oggetto dell’avamprogetto sottoposto a consultazione.
La procedura di consultazione sull’avamprogetto di modifica dell’OAsi 3 e dell’OEAE si è svolta dal 10 marzo 2023 al 19 giugno 2023.
La Segreteria di Stato della migrazione (SEM) ha ricevuto complessivamente 48 pareri. Si sono espressi 25 Cantoni, due partiti politici (PS, UDC), l’Unione svizzera delle arti e dei mestieri (usam), l’Unione sindacale svizzera (USS), il Tribunale amministrativo federale (TAF), l’Associazione dei servizi cantonali di migrazione (ASM) e altre 17 cerchie interessate.
Modalità di valutazione: se un partecipante alla consultazione ha espresso un parere solo su alcune disposizioni specifiche, si presume che accetti il resto dell’avamprogetto a grandi linee e che le sue critiche o richieste di modifica siano limitate alle disposizioni che sono espressamente oggetto del suo parere. Se del caso, nell’elenco dei pareri si indica che il partecipante ha rinunciato a pronunciarsi, così come si specifica se un partecipante ha chiesto che non si deduca né l’accettazione né il rifiuto delle disposizioni sulle quali non si è espresso.
Il presente rapporto costituisce un riassunto dei risultati della consultazione. Questi vengono dapprima presentati in modo generale (punto 2) e poi suddivisi per temi (punto 3).
2. Riassunto dei risultati
Quasi tutti i Cantoni accolgono con favore le modifiche formulate e avanzano solo poche proposte di adeguamento. Solamente il Cantone VD respinge l’avamprogetto senza entrare nel merito dal punto di vista del contenuto. Il Cantone ZH non ha espresso alcun parere. Tra i partiti che si sono pronunciati, l’UDC appoggia l’avamprogetto e desidera essere consultata per quanto riguarda le direttive di attuazione riportate nell’ avamprogetto e nel rapporto esplicativo. Il PS respinge l’avamprogetto; rammenta che aveva già respinto l’intero avamprogetto della legge e, pertanto, respinge anche l’intero avamprogetto dell’ordinanza. Formula tuttavia diverse proposte di modifica. Degli altri partecipanti alla consultazione, l’ASM e l’usam salutano con favore l’avamprogetto. Il TAF ritiene che per alcuni aspetti sorgono interrogativi dal punto di vista del diritto procedurale, in particolare per quanto riguarda l’esame della proporzionalità, l’invito a consegnare i supporti di dati o le conseguenze qualora la persona non collabori per dar seguito all’invito. Raccomanda di redigere l’ordinanza in modo più chiaro. privatim (Conferenza degli incaricati svizzeri per la protezione dei dati) ha formulato unicamente una proposta di precisazione. L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati, Ufficio per la Svizzera e il Liechtenstein (ACNUR) non si dice contrario all’avamprogetto, ma formula comunque diverse raccomandazioni. Altri 16 partecipanti alla consultazione respingono l’avamprogetto e formulano proposte di modifica (Aiuto delle chiese