Rapporto esplicativo

Consultazione 2022/88: Modifica dell’ordinanza 5 concernente la legge sul lavoro (deroghe al divieto dei lavori pericolosi per i giovani di età superiore ai 15 anni in programmi di preparazione alla formazione professionale di base) · 9 pagine

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1 Situazione iniziale

1.1 Necessità d’intervento e obiettivi

Con lettera del 21 ottobre 2021 i partner della formazione professionale1 hanno ricordato alla Segreteria di Stato dell’economia (SECO) i problemi già noti in relazione alle offerte di preparazione alla formazione professionale di base e d’integrazione nel mercato del lavoro («formazioni transitorie») in caso di lavori pericolosi conformemente all’articolo 4 dell’ordinanza 5 del 28 settembre 20072 concernente la legge sul lavoro (Ordinanza sulla protezione dei giovani lavoratori, OLL 5).

Attualmente i giovani di età inferiore ai 18 anni possono svolgere lavori pericolosi solo nell’ambito di una formazione professionale di base. Nelle offerte di preparazione alla formazione professionale di base e d’integrazione nel mercato del lavoro, come gli stage nell’ambito di formazioni transitorie, i pretirocini, i pretirocini d’integrazione, le formazioni INSOS e gli stage d’orientamento, non sono consentiti i lavori pericolosi se l’attività rientra nel campo di applicazione della legge del 13 marzo 19643 sul lavoro (LL). Nella pratica, però, i giovani di età superiore ai 15 anni devono a volte poter svolgere lavori in parte pericolosi anche nell’ambito di queste offerte.

Il 5 aprile 2022 è stata organizzata, sotto l’egida della SECO, una tavola rotonda con i partner della formazione professionale e i rappresentanti della Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI), della Segreteria di Stato della migrazione (SEM), dell’Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) e dell’assicurazione contro la disoccupazione (divisione Mercato del lavoro e assicurazione contro la disoccupazione della SECO).

I partecipanti all’incontro erano concordi che nell’ambito di alcune offerte al di fuori della formazione professionale di base è necessario svolgere lavori pericolosi, ma che la protezione dei giovani lavoratori non deve essere ignorata. A loro parere, occorre che vi sia certezza del diritto e quindi una regolamentazione esplicita per i programmi di preparazione all’accesso a una formazione professionale di base e d’integrazione nel mercato del lavoro.

2 Procedura preliminare e consultazioni

Sulla base di quanto discusso durante la seduta con i partner della formazione professionale e gli uffici federali è stato elaborato e sottoposto per parere ai partecipanti un progetto di articolo, il quale prevedeva che le aziende dovessero disporre obbligatoriamente di un’autorizzazione per formare apprendisti per poter impiegare giovani di età superiore ai 15 anni per lavori pericolosi. La SEM e l’UFAS hanno chiesto di trovare una soluzione transitoria per le aziende che non hanno ancora una simile autorizzazione. Anche i partner della formazione professionale hanno ritenuto troppo restrittiva la proposta in questione: vi sono infatti aziende che offrono formazioni transitorie ma non hanno un’autorizzazione per formare apprendisti e non possono ottenerne una per vari motivi. Andrebbe pertanto prevista per i Cantoni la possibilità di autorizzare i lavori pericolosi.

1 Conferenza svizzera degli uffici della formazione professionale (CSFP), Conferenza dei direttori cantonali della pubblica educazione

(CDPE), Unione svizzera degli imprenditori (USI), Unione svizzera delle arti e mestieri (usam), Unione sindacale svizzera (USS) e

Travail.Suisse

2 RS 822.115

3 RS 822.11