Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/101: Revisione parziale della Legge federale sull’eliminazione di svantaggi nei confronti di disabili (Legge sui disabili, LDis) · 44 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 6Fedlex · Rapporto sui risultati
− 3 privati: Christian Gremaud, Pierre Lutz e una persona che vuole restare anonima.
Diversi partecipanti hanno presentato un parere comune:
- I Cantoni AR, JU, OW, SH e SZ rimandano in parte o integralmente al parere della CDOS.
- La Camera del commercio di Zurigo (ZHK) riprende sostanzialmente il parere dell’Unione
svizzera degli imprenditori.
- Le conferenze delle persone con disabilità (comprese le conferenze cantonali), le associazioni regionali e le associazioni affiliate alle organizzazioni mantello hanno presentato pareri simili alla posizione congiunta delle organizzazioni mantello Inclusion Handicap, insieme Svizzera e Pro Infirmis. Questi pareri sono presentati insieme nel presente rapporto (di seguito: Inclusion
Handicap/insieme/Pro infirmis).
- Allo stesso modo, le associazioni regionali e le associazioni affiliate alle associazioni mantello hanno presentato pareri simili all’associazione mantello Agile. Questi pareri sono presentati insieme nel presente rapporto (di seguito: Agile).
- Anche Anthrosocial, ARTISET e INSOS hanno presentato pareri simili e vengono pertanto menzionati congiuntamente (di seguito: ARTISET/INSOS).
- Lo stesso vale per i pareri delle organizzazioni che difendono gli interessi delle persone non udenti e ipoudenti, che sono simili alla posizione della SGB-FSS (di seguito: SGB-FSS).
Infine, la Società svizzera degli ingegneri e degli architetti (SIA) ha rinunciato espressamente a prendere posizione.
Le principali osservazioni sono presentate di seguito. Per i dettagli e le proposte formali, si rimanda ai pareri consolidati allegati al presente rapporto.
3 Valutazione generale dell’avamprogetto posto in consultazione
La revisione è considerata un’opportunità per rafforzare la protezione dei diritti fondamentali delle persone con disabilità in tutti gli ambiti della vita. La maggior parte degli attori interessati, compresi i Cantoni, l’economia, i datori di lavoro, le organizzazioni delle persone con disabilità e i fornitori di prestazioni, riconoscono l’importanza di rafforzare la tutela di questi diritti. I partecipanti alla consultazione esprimono tuttavia forti riserve sulle modalità proposte per raggiungere questo obiettivo. Le critiche riguardano in particolare il carattere indefinito e poco concreto degli obblighi previsti, che penalizzerebbe l’efficacia dell’avamprogetto.
Le principali preoccupazioni riguardano la differenza tra la protezione contro la «discriminazione» e l’eliminazione degli «svantaggi», le implicazioni concrete degli obblighi, nonché il bisogno di misure di accompagnamento efficaci, in particolare nell’ambito del lavoro. Alcuni partecipanti lamentano inoltre lacune specifiche, specialmente per quanto riguarda l’accesso all’alloggio e alle prestazioni ambulatoriali, nonché l’accessibilità delle costruzioni, degli impianti e dei trasporti pubblici. Taluni deplorano anche che l’avamprogetto sia stato elaborato senza coinvolgere le persone con disabilità.
Le critiche provenienti dal settore economico si concentrano sugli obblighi – ritenuti considerevoli – imposti ai datori di lavoro privati e ai fornitori di prestazioni destinate al pubblico e sul rischio di rafforzare la stigmatizzazione delle persone con disabilità.
Il riconoscimento delle lingue dei segni è condiviso dalla maggior parte dei Cantoni e dal PLR ma suscita anche lamentele, in particolare da parte delle organizzazioni dei sordi, di alcune ONG e della maggioranza dei partiti politici, che auspicano una legislazione speciale e provvedimenti supplementari per promuovere le lingue dei segni e le pari opportunità delle persone sorde.