Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/102: Seconda tappa per l’attuazione dell’iniziativa popolare «Per cure infermieristiche forti (Iniziativa sulle cure infermieristiche)»: legge federale sulle condizioni di lavoro nelle cure infermieristiche e modifica della legge federale sulle professioni sanitarie · 94 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 47Fedlex · Rapporto sui risultati
Rapporto sui risultati della procedura di consultazione sulla seconda tappa di attuazione dell’iniziativa sulle cure infermieristiche
Gruppe von Pflegenden ZG e T. Wolleb chiedono la seguente modifica: «Se i lavoratori devono svolgere svolgono turni di servizio che differiscono dai piani di servizio comunicati,
hanno diritto a una compensazione di tempo o finanziaria aggiuntiva pari al 50–150 per cento dei turni di servizio svolti. La compensazione deve avvenire, per quanto lo consentano le esigenze di servizio, sotto forma di tempo di riposo compensativo».
Association Les Engagés pour la santé! chiede che la percentuale sia definita chiaramente.
Spitex Schweiz chiede di sancire per legge la remunerazione della misura e di modificare il capoverso come segue: «Se i lavoratori devono svolgere turni di servizio che differiscono dai piani di servizio comunicati, hanno diritto a una compensazione di tempo o finanziaria aggiuntiva pari al 25–50 per cento dei turni di servizio svolti. La compensazione deve avvenire, per quanto lo consentano le esigenze di servizio, sotto forma di tempo di riposo compensativo».
H+ respinge il capoverso in quanto un obbligo legale di compensazione comporterebbe in ogni caso un complesso onere amministrativo aggiuntivo, in particolare se il termine di preavviso dei piani di servizio venisse fissato a quattro settimane. Questo comporterebbe inoltre costi aggiuntivi o addirittura un maggiore carico di lavoro per i lavoratori.
ARTISET e ARTISET ZH chiedono di stralciare il periodo «[…] La compensazione deve avvenire, per quanto lo consentano le esigenze di servizio, sotto forma di tempo di riposo compensativo». Occorre inoltre precisare a partire da quando sussiste una differenza rispetto ai piani di servizio comunicati che deve essere indennizzata.
ASPS chiede di stralciare il capoverso in quanto un tale disciplinamento porterebbe a un notevole aumento dei costi per le organizzazioni di assistenza e cura a domicilio senza mandato di prestazioni.
Allianz pädiatrische Pflege, SPITEX Region Köniz, SBZ e SNL respingono il capoverso in quanto il disciplinamento sarebbe sproporzionato, unilaterale a favore dei lavoratori e finanziariamente insostenibile. In caso di differenze rispetto al piano di servizio è possibile prevedere una compensazione di tempo o finanziaria aggiuntiva solo in combinazione con la definizione del termine entro il quale avviene la modifica: l’indennità dovrebbe essere dovuta solo se la modifica avviene da 24 a 48 ore prima del servizio.
AL ZH considera l’ammontare della compensazione come minimo obbligatorio.
senesuisse segnala che la compensazione proposta, pari al 25–50 per cento, è addirittura superiore ai costi delle ore supplementari e comporterebbe quindi un carico di lavoro maggiore per il personale già pianificato, anziché sgravarlo con personale aggiuntivo.
Spitex ZH respinge il disciplinamento: non corrisponde alla realtà aziendale, non considera che anche i collaboratori hanno richieste di modifica a breve termine, impedisce nuove procedure di pianificazione nelle quali i collaboratori si organizzano autonomamente e non è realizzabile in considerazione dei costi aggiuntivi e/o del maggiore fabbisogno di collaboratori al momento della compensazione del tempo.
Careanesth, flexMedicsAG e Vokus Personal AG osservano che il disciplinamento equivarrebbe a una vera e propria statalizzazione delle aziende. Va pertanto stralciato senza sostituzione o almeno modificato come segue: «Se i lavoratori devono svolgere turni di servizio che differiscono dai piani di servizio comunicati, hanno diritto a una compensazione di tempo o finanziaria aggiuntiva al massimo del 25 per cento dei turni di servizio svolti».
AVASAD chiede che le compensazioni possano tener conto del termine entro il quale è fatta la richiesta. Il collaboratore dovrebbe avere diritto a un’indennità del 25 per cento se il termine di preavviso della richiesta è di una settimana e del 50 per cento se la richiesta è fatta con urgenza (meno di 72 ore prima del turno di servizio).
IMAD chiede di modificare il capoverso come segue: «Se i lavoratori devono svolgere turni di servizio che differiscono dai piani di servizio comunicati per ragioni diverse da un’assenza di personale, hanno diritto a una compensazione di tempo o finanziaria aggiuntiva pari al 25 per cento dei turni di servizio svolti se la modifica è intercorsa meno di due settimane prima del turno di servizio e al 50 per cento se la modifica è intercorsa meno di 72 ore prima del