Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/102: Seconda tappa per l’attuazione dell’iniziativa popolare «Per cure infermieristiche forti (Iniziativa sulle cure infermieristiche)»: legge federale sulle condizioni di lavoro nelle cure infermieristiche e modifica della legge federale sulle professioni sanitarie · 94 pagine
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Rapporto sui risultati della procedura di consultazione sulla seconda tappa di attuazione dell’iniziativa sulle cure infermieristiche
sanitarie è particolarmente importante che le associazioni dei datori di lavoro siano sentite singolarmente in base ai settori di assistenza (ospedali/cliniche, case di cura, organizzazioni di assistenza e cura a domicilio), poiché i requisiti variano notevolmente da un settore all’altro. ZH chiede inoltre che il Consiglio federale emani prescrizioni minime generali, tenendo conto dell’attuabilità operativa e del finanziamento garantito, poiché non si può presupporre che tutte le aziende aderiscano a un CCL in tempo utile.
GE accoglie con favore l’audizione delle parti sociali, ma il Consiglio federale dovrebbe sentire anche le organizzazioni mantello e i Cantoni, ovvero tutte le parti interessate.
Syna e Travail.Suisse ritengono assolutamente necessario che le parti sociali siano sentite in merito ai disciplinamenti previsti a livello di ordinanza, come previsto dalla legge.
VPOD non è favorevole a lasciare al Consiglio federale un margine di manovra così ampio e stima che l’audizione delle parti sociali dopo l’eventuale adozione della LCInf non sia soddisfacente nel processo di elaborazione della LCInf. La LCInf, sin dalla sua adozione, deve contenere tutte le disposizioni atte a migliorare le condizioni di lavoro dei lavoratori del settore sanitario.
Unimedsuisse chiede di stralciare l’articolo in quanto gli interventi del Consiglio federale indebolirebbero il partenariato sociale.
ARTISET e ARTISET ZH accolgono con favore l’audizione delle parti sociali prima dell’emanazione delle prescrizioni e sottolineano che la situazione e le circostanze delle case di cura e per anziani, nonché delle istituzioni sociali, differiscono notevolmente da quelle di altri contesti. Per questo motivo è necessaria una rappresentanza indipendente nei confronti della Confederazione di tutte le case di cura e per anziani e delle istituzioni sociali.
ASPS accoglie con favore l’audizione delle parti sociali prima dell’emanazione delle prescrizioni e desidera a tal fine una rappresentanza indipendente.
H+ con ASM, Barmelweid, GZF, KSB, Lindenfeld, Spitex Regio Frick, Spitex MR, SRB AG e vaka chiedono di stralciare l’articolo in quanto rappresenta un grave indebolimento del partenariato sociale. Il fatto che il Consiglio federale debba sentire preventivamente le parti sociali non cambia in alcun modo la situazione.
senesuisse ritiene che l’articolo costituisca una violazione del principio di legalità che non si risolve nemmeno se il Consiglio federale sente le parti sociali prima di avviare un’attività legislativa. Restano da chiarire anche le modalità esatte della composizione e dell’audizione.
Spitex Schweiz chiede la seguente modifica: «Dopo aver sentito le parti sociali, il Consiglio federale emana prescrizioni che rientrano nel suo ambito di competenza conformemente agli articoli 5–9, 12 e 13». Non è comprensibile su quale base il Consiglio federale debba emanare le suddette prescrizioni secondo gli articoli 5–9. Spetta al Parlamento deliberare eventuali modifiche.
swissstaffing, flexMedicsAG, Careanesth e Vokus Personal AG chiedono di stralciare l’articolo perché elude il principio di legalità.
ASI BSBL ritiene assolutamente necessaria l’audizione delle parti sociali e considera pertanto esemplare l’articolo.
Association Les Engagés pour la santé! chiede di precisare il termine «parti sociali».
Allianz pädiatrische Pflege osserva che l’articolo compromette la collaborazione con le parti sociali. È indispensabile che anche le aziende abbiano un diritto di audizione.
AGV Basel chiede di stralciare l’articolo in quanto indebolisce il partenariato sociale e mina lo scopo delle negoziazioni dei rappresentanti dei datori di lavoro e dei lavoratori.
CLL, CLS, Forel Klinik AG, GZO, PKH, Spital Bülach AG, Spital Limmattal, Spital Zollikerberg e VZK chiedono di stralciare l’articolo poiché viola il principio di legalità e comporta notevoli costi aggiuntivi.