Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/102: Seconda tappa per l’attuazione dell’iniziativa popolare «Per cure infermieristiche forti (Iniziativa sulle cure infermieristiche)»: legge federale sulle condizioni di lavoro nelle cure infermieristiche e modifica della legge federale sulle professioni sanitarie · 94 pagine
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Rapporto sui risultati della procedura di consultazione sulla seconda tappa di attuazione dell’iniziativa sulle cure infermieristiche
Per senesuisse, l’obbligo di negoziare CCL comporta soltanto del lavoro in più. Gli attori che intendono negoziare un CCL tra di loro possono farlo già oggi. senesuisse sottolinea che il testo non precisa nemmeno chi debba essere soggetto a tale obbligo di negoziazione («i datori di lavoro e le loro associazioni») e chi debba sostenere i costi di questo onere supplementare.
usam chiede lo stralcio dell’articolo 16 senza sostituzione.
4.1.16.1 Articolo 16 capoverso 1
Per GE, la possibilità stabilita dall’articolo 16 di negoziare un CCL applicabile anche alla funzione pubblica non appare giustificata né proporzionata, in quanto il personale degli ospedali e delle istituzioni pubbliche è soggetto a norme di diritto pubblico funzionanti e rispettate da tutti gli attori. Esiste il rischio reale di un indebolimento della protezione dei lavoratori. Per contro, per GE non è chiaro se tale disposizione crei un’obbligazione di mezzi o di risultato. Le conseguenze in caso di fallimento delle negoziazioni non sono specificate.
LU, AL ZH e NOPS raccomandano di garantire che i contratti collettivi di lavoro siano stipulati unicamente con associazioni rappresentative dei lavoratori.
VD è contrario ad assoggettare i rapporti di lavoro di diritto pubblico all’obbligo di negoziazione e di stipulazione di un CCL. Nel caso del Cantone di Vaud, i dipendenti del CHUV sono soggetti alla LPers. In quanto servizio dello Stato di Vaud, il CHUV non dovrebbe essere soggetto a tale obbligo. Si tratterebbe di una complicazione notevole da un punto di vista giuridico e nella gestione delle risorse umane. Se l’assoggettamento fosse confermato, VD chiede di adeguare la formulazione dell’articolo 16 capoverso 1 con «I datori di lavoro e le loro associazioni svolgono negoziazioni con le organizzazioni dei lavoratori nel settore delle cure infermieristiche allo scopo di stipulare un contratto collettivo di lavoro e proporre condizioni di lavoro migliori».
Careanesth, flexMedicsAG e Vokus Personal AG chiedono lo stralcio senza sostituzione dell’articolo 16 capoverso 1. Anche i prestatori sarebbero obbligati a negoziare CCL, nonostante esista già il CCL Prestito di personale. In questo modo sarebbero soggetti al CO, alla LC, alla LL, alla LCInf, al CCL Prestito di personale e a un ulteriore CCL. Ciò non sarebbe sensato né utile e costituirebbe un disciplinamento aggiuntivo superfluo.
Per MedBase l’obbligo sancito dalla legge di negoziare CCL è controproducente: il CCL è un’opzione. MedBase propone pertanto la seguente modifica dell’articolo 16 capoverso 1: «I datori di lavoro e le loro associazioni possono negoziare con le associazioni dei lavoratori delle delle cure infermieristiche la stipulazione di un contratto collettivo di lavoro».
NOPS accoglie apertamente con favore l’obbligo di negoziazione del CCL.
SP60+ e Unia chiedono la seguente integrazione: «I datori di lavoro e le loro associazioni devono negoziare con le associazioni dei lavoratori delle cure infermieristiche la stipulazione di un contratto collettivo di lavoro contratti collettivi di lavoro». Questa integrazione rende possibili anche i CCL cantonali e aziendali.
H+ appoggia l’articolo 16 capoverso 1.
Spitex Schweiz si aspetta che nelle negoziazioni siano obbligatoriamente coinvolti i finanziatori. Nell’attuale regime di finanziamento, per il settore infermieristico si tratta in primo luogo dei finanziatori residui. Nel contesto di un finanziamento unitario delle prestazioni, invece, si tratterebbe degli assicuratori malattie e dei Cantoni.
VPOD propone la seguente formulazione: «I datori di lavoro e le loro associazioni devono negoziare con le associazioni dei lavoratori delle cure infermieristiche allo scopo di:
- nel caso dei datori di lavoro pubblici: migliorare lo status del personale sanitario disciplinato dalle disposizioni legali vigenti;
- nel caso dei datori di lavoro privati o parastatali: stipulare contratti collettivi di lavoro.