Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/102: Seconda tappa per l’attuazione dell’iniziativa popolare «Per cure infermieristiche forti (Iniziativa sulle cure infermieristiche)»: legge federale sulle condizioni di lavoro nelle cure infermieristiche e modifica della legge federale sulle professioni sanitarie · 94 pagine
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Rapporto sui risultati della procedura di consultazione sulla seconda tappa di attuazione dell’iniziativa sulle cure infermieristiche
SHV NE-JU, SHV Oberwallis, SHV Ostschweiz, SHV SZ, SHV VD, SHV ZH, SIGA, E. Spichiger, SVBG e S. Widmer constatano una disfunzione e ritengono che la LL sia applicata e attuata in modo lacunoso nelle imprese del settore sanitario. Le ragioni sono molteplici, ma solo in parte legate al sottofinanziamento delle imprese stesse menzionato sopra. Inoltre, i Cantoni ricoprono una molteplicità di ruoli, che causano conflitti di obiettivi e di interessi: sono responsabili del sistema sanitario, talvolta proprietari di strutture sanitarie, datori di lavoro, autorità di vigilanza e finanziatori. Si può presumere che l’attività degli ispettorati del lavoro non sia totalmente esente da tali conflitti di interessi. Rivestono particolare importanza l’alta vigilanza e il diritto di emanare istruzioni da parte del Governo federale.
IMAD chiede di aggiungere un capoverso 2: «Le autorità cantonali di esecuzione devono garantire che ogni istituzione soggetta alla presente legge sia controllata almeno ogni quattro anni». Stimano che un controllo del 20 per cento delle strutture sanitarie entro cinque anni dall’entrata in vigore della legge sia ampiamente insufficiente se si vuole veramente garantire una buona attuazione. Di conseguenza, gli importi previsti a tal fine devono essere decisamente aumentati.
Spitex ZH respinge l’articolo 17.
H+ esprime consenso per l’articolo. È opportuno che le attuali autorità cantonali d’esecuzione siano competenti per l’esecuzione della LCInf, nella misura in cui le relative disposizioni abbiano carattere di protezione del lavoro. H+ si chiede tuttavia se gli ispettorati cantonali del lavoro dispongano delle competenze necessarie per chiarire questioni relative all’applicabilità della legge a determinate aziende e/o lavoratori o all’obbligo di negoziare CCL.
USS ritiene preoccupante che gli ispettorati cantonali del lavoro saranno responsabili del controllo del rispetto della LCInf. Già oggi i problemi legati all’applicazione della LL sono notevoli e USS teme che i compiti supplementari possano comportare un ulteriore peggioramento se i budget per gli organi di controllo restano invariati. È pertanto assolutamente necessario che la Confederazione definisca all’indirizzo dei Cantoni un numero minimo di controlli supplementari conformemente alla LCInf (analogamente all’ordinanza sui lavoratori distaccati in Svizzera).
Anche BK-HEB, Brotegg Praxis, curacasa, ASI, ASI SG-TG-AI-AR, ASI BE, ASI BSBL, ASI NE-JU, FSL-Ti, E. Spichiger, Public Health Schweiz, SHV, SHV AG-SO, SHV BE, SHV FR, SHV NE-JU, SHV Oberwallis, SHV Ostschweiz, SHV SZ, SHV VD, SHV Zentralschweiz, SHV ZH, SIGA e SVBG, SVDE, Syna, Travail.Suisse e S. Widmer constatano che l’esecuzione della LL da parte dei Cantoni è estremamente insoddisfacente. Dato che di norma i Cantoni operano anche come datori di lavoro, a causa dei conflitti di interessi e di obiettivi un controllo indipendente delle condizioni di lavoro sarebbe quantomeno discutibile. SVDE sottolinea pertanto l’importanza ancora maggiore dell’alta vigilanza e del diritto d’impartire istruzioni della Confederazione.
VPOD deplora il fatto che gli ispettorati del lavoro non dispongono di risorse sufficienti per controllare, e tanto meno imporre, il rispetto della LL. Ritiene illusorio far credere che gli ispettori potranno effettivamente farsi carico del controllo e dell’esecuzione di una nuova legge senza attribuire maggiori risorse agli ispettorati del lavoro cantonali e federali. VPOD propone pertanto la seguente formulazione: «L’esecuzione della presente legge compete alle autorità cantonali d’esecuzione di cui all’articolo 41 LL il cui organico è adeguato mediante aumenti di personale che consentano controlli regolari di tutte le strutture».
4.1.18 Articolo 18
Secondo PSS, per garantire un’esecuzione efficace occorre rafforzare l’alta vigilanza federale sull’esecuzione secondo l’articolo 18.
H+ sostiene l’articolo 18, mentre Spitex ZH lo respinge.
4.1.18.1 Articolo 18 capoverso 1
Spitex Schweiz sottolinea che le misure devono essere obbligatoriamente finanziate. Questo aspetto deve essere chiarito anche nel diritto della Confederazione di impartire istruzioni.