Rapporto esplicativo
Consultazione 2023/12: Strategia di cooperazione internazionale 2025–2028 · 69 pagine
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Per far fronte alle crisi globali, la CI deve sostenere tre sfide. In primo luogo, è esortata sempre più spesso a finanziare misure volte a garantire la conservazione dei beni pubblici globali (p. es. la biodiversità, la salute e il clima), un aspetto che va oltre il suo mandato e le sue capacità. Per raggiungere gli OSS dell’Agenda 2030 risultano in effetti necessari investimenti pari a circa il 4 per cento del PIL mondiale. In secondo luogo, la CI deve fornire risposte alle crisi acute, talvolta a scapito di interventi a lungo termine che permettano di lavorare sulle loro cause strutturali. In terzo luogo, il proliferare di attori nel settore dello sviluppo fa crescere le necessità di coordinamento, e quindi i costi. Lo sforzo richiesto trascende dunque la CI e riguarda tutti gli attori delle nostre società.
1.3.1 Rapporto con il programma di legislatura e le strategie del Consiglio federale
La Strategia CI 2025–2028 è conforme agli indirizzi e agli obiettivi fissati nella pianificazione della legislatura 2023–2027, in particolare per quanto riguarda le operazioni a favore della pace, la coerenza degli interventi sul piano internazionale (obiettivi da 13 a 17) e la protezione del clima e delle risorse naturali (obiettivi 19 e 21). Contribuisce inoltre al raggiungimento degli obiettivi in materia di prosperità sostenibile e di opportunità offerte dalla tecnologia digitale (1, 3 e 7)36. La Strategia CI rientra nello schema a cascata della Strategia di politica estera del Consiglio federale. Gli obiettivi (n. 3.3.2) e gli strumenti (n. 3.5.1) della CI si inscrivono tra le priorità delle strategie di politica estera, di politica economica esterna37 e di sviluppo sostenibile 2020–2030 (SSS 2030)38.
Coerenza delle politiche
Alcune politiche settoriali della Confederazione hanno un impatto significativo sui Paesi in sviluppo. La coerenza dei diversi impegni assunti dalla Svizzera nelle sue relazioni esterne è importante. Il Consiglio federale si occupa del coordinamento per quanto riguarda gli ambiti finanziari e fiscali, il commercio, gli investimenti, la responsabilità d’impresa, le questioni migratorie, le problematiche ambientali e climatiche, e il settore sanitario. In questo modo garantisce la coerenza delle proprie decisioni. I due dipartimenti incaricati dell’attuazione della Strategia CI (il DFAE con la DSC e la SES/DFAE e il DEFR con la SECO) assicurano la piena collaborazione reciproca e con gli uffici a cui fanno capo le politiche settoriali.
1.4 Interventi parlamentari
(Capitolo da aggiornare entro febbraio 2024)
Il Consiglio federale propone di togliere dal ruolo gli interventi parlamentari di seguito riportati.
Mozione 22.3534 Sommaruga «Cooperazione internazionale. Sviluppo del settore privato locale nei Paesi prioritari della cooperazione internazionale della Svizzera»: il Consiglio federale rafforza ulteriormente il proprio impegno nella presente Strategia.
36 Cfr. comunicato stampa del Consiglio federale dell'11.01.23.
37 www.seco.admin.ch > Strategia di politica economica esterna
38 www.are.admin.ch > Strategia per uno sviluppo sostenibile 2030