Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/16: Modifica dell’ordinanza del DEFR concernente la costituzione di scorte obbligatorie di derrate alimentari e alimenti per animali · 40 pagine
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Il Centro Svizzera
Il Centro è espressamente favorevole ad aumentare la sicurezza dell’approvvigionamento con scorte obbligatorie supplementari. Sottolinea che i produttori interni di derrate alimentari dovrebbero continuare a ottenere rese stabili e che alla produttività agricola a lungo termine va attribuita grande importanza. L’agricoltura dovrebbe disporre di mezzi di produzione sufficienti in caso di emergenza, all’occorrenza utilizzando anche le scorte obbligatorie per contribuire all’approvvigionamento.
In generale, Il Centro chiede una produzione interna durevole di derrate alimentari. È dell’avviso che la prevista riduzione del numero di suini e polli da reddito dovrebbe avvenire nel modo più etico e sostenibile possibile. Per quanto riguarda la riduzione delle scorte obbligatorie di alimenti ricchi di proteine, chiede fino a che punto quella prevista sia giustificabile, soprattutto perché solo il 15 per cento delle capacità di stoccaggio risparmiate si presterebbe alla costituzione di scorte di cereali. Vuole inoltre sapere se sia previsto un sostegno ai produttori per la ricostruzione dei loro effettivi di bestiame dopo la crisi.
In merito al finanziamento delle capacità di stoccaggio, incoraggia a trovare rapidamente una soluzione conforme al diritto internazionale e neutrale per il bilancio della Confederazione. A tal fine suggerisce di concepire il prelievo di contributi alla prima messa in circolazione, menzionato nel rapporto di consultazione, in modo da non svantaggiare la produzione interna di alimenti rispetto alle importazioni di prodotti semilavorati e finiti non soggette al prelievo.
Unione democratica di centro (UDC)
L’UDC sostiene in linea di massima l’aumento delle scorte obbligatorie dagli attuali 3 a 12 mesi. Precisa tuttavia che nella progettazione e nelle modalità di costituzione delle scorte obbligatorie occorre tenere in debita considerazione gli interessi dell’agricoltura e dei depositari.
Un incremento delle scorte obbligatorie di oli e grassi commestibili è giustificato per l’UDC alla luce della dipendenza, superiore alla media, dalle importazioni.
L’UDC ritiene che l’aumento del grano a doppio uso non sia necessario. In tempi di grave penuria, il frumento da foraggio potrebbe essere facilmente utilizzato per la produzione destinata all’alimentazione umana. Durante una situazione di grave penuria, la qualità dell’alimentazione umana potrebbe essere compromessa. In questo modo si eviterebbero enormi costi aggiuntivi ai depositari e problemi nell’integrare le scorte nei processi aziendali. L’UDC vuole riadeguare l’aumento delle capacità di stoccaggio in vista di una costituzione delle scorte obbligatorie per un periodo di 12 mesi. Anche le scorte obbligatorie di riso dovrebbero corrispondere a suo avviso a un fabbisogno di 12 mesi.
L’UDC è contraria alla proposta di riduzione delle scorte obbligatorie di alimenti ricchi di proteine. Ritiene che per motivi etici e pratici (raffreddamento e confezionamento della carne) si debba evitare di abbattere la quasi totalità degli effettivi di suini e pollame nell’arco di pochi mesi. Sottolinea invece la necessità di concordare con le organizzazioni di settore interessate una riduzione consensuale degli effettivi di bestiame durante una situazione di grave penuria.
Partito Socialista Svizzero (PS)
Il PS accoglie con favore la proposta di aumentare le scorte obbligatorie di alimenti e alimenti per animali. Pur sostenendo il progetto, osserva che sarebbe necessario adottare ulteriori misure per garantire l’approvvigionamento del Paese. Fa inoltre presente che nel previsto aumento del volume delle