Rapporto esplicativo

Consultazione 2023/17: Messaggio concernente la promozione della cultura negli anni 2025–2028 (messaggio sulla cultura) · 107 pagine

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Rapporto esplicativo

1 Rilevanza della cultura

Il Consiglio federale attribuisce grande importanza alla promozione della creazione culturale, alla conservazione del patrimonio culturale e alla partecipazione della popolazione alla vita culturale. La Costituzione federale pone la promozione della diversità culturale in stretta correlazione con la comune prosperità, lo sviluppo sostenibile e la coesione interna del Paese (cfr. art. 2 cpv. 2 Cost.1) e dichiara espressamente che la promozione della cultura è un compito dello Stato (art. 67a Cost. Formazione musicale, art. 70 Cost. Lingue, art. 71 Cost. Cinematografia, art. 78 Cost. Protezione della natura e del paesaggio).

Basandosi sulla definizione dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura (UNESCO), la Confederazione adotta un’accezione ampia del concetto di cultura, che non si limita all’arte in senso stretto2. In questo senso, la cultura è un fattore fondamentale della vita sociale: unisce le persone, trasmette conoscenze sul passato, aiuta a capire il presente e permette di immaginare il futuro. L’arte è una manifestazione primaria della cultura umana. Dà vita a forme d’espressione inattese i cui molteplici significati stimolano la riflessione critica, aprono nuove prospettive e contribuiscono a creare una società aperta. Le associazioni culturali creano un contesto che consente a un’ampia fetta della popolazione di dedicarsi ad attività culturali proprie e contribuiscono a promuovere la partecipazione e l’inclusione. Un ambiente di vita realizzato secondo criteri di qualità crea identità e ha un effetto positivo sulla coesione sociale. Un’offerta culturale vivace e l’accesso a un ricco patrimonio culturale aumentano l’attrattività di regioni, Città e Comuni.

In occasione della Conferenza mondiale dell’UNESCO sulle politiche culturali e lo sviluppo sostenibile 2022 (MONDIACULT) circa 150 Stati, tra cui la Svizzera, hanno riconosciuto la cultura come bene pubblico globale (bene comune) portatore di valore intrinseco3. Per conservare la propria indipendenza, la cultura necessita di un quadro politico e giuridico che permetta l’espressione dei valori culturali e la creazione di opere artistiche, il che presuppone in particolare la libertà di opinione e la libertà artistica sancite dalla Costituzione (art. 16 e 21 Cost.). Una vivace creazione culturale e artistica può avvenire solo in un ambiente che rispetti i diritti fondamentali. Ciò significa che l’arte e la cultura vanno strumentalizzate come soluzione a problemi sociali o politici. Un compito essenziale della politica culturale è quindi quello di mantenere l’equilibrio tra l’indipendenza dell’arte e della cultura e la loro promozione come forze identitarie e motori di sviluppo sociale.

Evoluzione della politica culturale della Confederazione dal 2012 a oggi

In seguito all’entrata in vigore della legge dell’11 dicembre 20094 sulla promozione della cultura (LPCu), dal 2012 la Confederazione dispone di uno strumento di gestione strategica e finanziaria della politica culturale: il messaggio sulla cultura. In questo documento il Parlamento fissa per i quattro anni successivi gli obiettivi della politica culturale della Confederazione con i limiti di spesa e i crediti d’impegno necessari al loro raggiungimento.

1RS 101

2La definizione di cultura dell’UNESCO è disponibile su www.cultura-svizzera.admin.ch > Temi >

Cultura, definizione UNESCO.

3Dichiarazione adottata alla terza Conferenza mondiale dell’UNESCO sulle politiche culturali e lo

sviluppo sostenibile (MONDIACULT 2022) a Città del Messico

4 RS 442.1