Rapporto sui risultati

Consultazione 2023/20: Diritto d’esecuzione concernente la legge federale sulla promozione della formazione in cure infermieristiche ed entrata in vigore definitiva della legge sulle professioni sanitarie (attuazione della 1ª tappa dell’iniziativa sulle cure infermieristiche) · 71 pagine

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Rapporto sui risultati della consultazione sul diritto di esecuzione per l’attuazione della 1ª tappa dell’iniziativa sulle cure

infermieristiche

bito delle formazioni SSS e SUP in cure infermieristiche. Questa rimunerazione, così come i contributi di formazione già oggi versati agli studenti per assicurare il loro sostentamento, saranno mantenuti anche una volta terminato il cofinanziamento. BE considera la prevista riduzione progressiva un segno di mancata considerazione degli ingenti mezzi finanziari che investe già da prima dell’approvazione dell’iniziativa sulle cure infermieristiche.

Anche SH respinge la riduzione progressiva dei contributi federali. A suo parere, non solo non incentiva a proseguire l’offensiva sul fronte della formazione, ma rende anche più difficile attuarla negli anni 2030–2032.

Secondo ARTISET, BGS, Brotegg Praxis, Curacasa, PEV, I VERDI, H+, IDS, IG swissANP, ISMI, NOPS, OST, PBL, PH CH, ASI, SBK-BE, SBK-BSBL, SBK-GR, ASI-NEJU, SBG, senesuisse, SHV, SIGA, SNS, PSS, SSPH+, Stillförderung Schweiz, SVBG, SVF, UNIA, VSAO e ZHAW, la riduzione progressiva dei contributi federali è inutile dal momento che hanno comunque una durata limitata.

Anche ASPS, KOGS, OdASanté e Spitex Schweiz sono contrari alla riduzione progressiva dei contributi federali e chiedono di stralciare l’articolo.

MFÄF preferirebbe a una riduzione dei contributi del 5 per cento a partire dal 2030, che di fatto costituirebbe un trasferimento di oneri ai Cantoni, una loro durata limitata fino al 2030 e un proseguimento delle misure di sostegno federali dopo un’analisi della situazione del mercato del lavoro.

4.1.3.3 Articolo 3 capoverso 3

Per AR è importante che nell’elaborare l’ordine di priorità si tenga conto della distribuzione regionale e quindi anche dei Cantoni più piccoli. Per questi ultimi, infatti, la presentazione di una domanda comporta un onere importante in termini di personale e ignorare questo aspetto significa correre il rischio di ritardi che potrebbero essere penalizzanti nell’attribuzione dei fondi federali.

GL chiede l’aggiunta di un capoverso 4 senza proporne alcuna formulazione. L’introduzione o l’applicazione di un ordine di priorità secondo l’articolo 8 capoverso 5 della legge federale per la promozione della formazione in cure infermieristiche deve essere per quanto possibile evitata o perlomeno annunciata con diversi anni di anticipo, per consentire ai Cantoni di apportare eventuali modifiche legislative. Inoltre, un certo finanziamento di base (ripartito proporzionalmente alla popolazione o al fabbisogno) dovrebbe essere comunicato in modo attendibile per tutta la durata di validità.

JU ritiene che l’ordine di priorità debba essere reso pubblico e comunicato ai Cantoni sin dall’inizio dell’attuazione della legge. È inaccettabile aspettare di trovarsi in una situazione in cui la domanda supera l’offerta per definire le priorità. I Cantoni devono poter conoscere questi elementi per definire i loro piani d’azione e assegnare i budget alle varie misure previste dalla legge. In effetti, non spetta a loro assumersi il rischio di fissare le priorità tra gli aiuti alla formazione pratica, gli aiuti agli studenti in cure infermieristiche e/o gli aiuti alle SSS. L’ordine di priorità deve essere reso pubblico al più tardi alla pubblicazione delle ordinanze definitive.

SH osserva che la distribuzione del budget deve poter essere pianificata e critica la mancanza di parametri orientativi riguardo ai fondi disponibili. Ritiene importante fare chiarezza sull’ammontare dei mezzi finanziari disponibili per i costi di formazione non coperti e considera troppo breve il periodo dalla primavera del 2024 al 1° luglio 2024 per elaborare piani dettagliati con tutte le parti coinvolte.

VD chiede maggiore trasparenza sui criteri utilizzati per stilare l’ordine di priorità che, tra l’altro, deve rispettare l’equilibrio tra la formazione pratica SSS e SUP affinché quest’ultima non sia svantaggiata.

ARTISET, ASPS, BFH, Brotegg Praxis, Curacasa, H+, IG swissAPN, ISMI, KOGS, NOPS, OdASanté, PH CH, ASI, SBK-BE, ASI-NEJU, senesuisse, SHV, SIGA, SNS, PSS, Spitex Schweiz, Stillförderung Schweiz, SVBG, SVF, Syna, Travail.Suisse, UNIA, VFP, VSAO e