Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/20: Diritto d’esecuzione concernente la legge federale sulla promozione della formazione in cure infermieristiche ed entrata in vigore definitiva della legge sulle professioni sanitarie (attuazione della 1ª tappa dell’iniziativa sulle cure infermieristiche) · 71 pagine
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Rapporto sui risultati della consultazione sul diritto di esecuzione per l’attuazione della 1ª tappa dell’iniziativa sulle cure
infermieristiche
buti di promozione, il livello SUP non sia svantaggiato rispetto al livello SSS. SNL chiede come vengono erogati i contributi alle SUP dato che il decreto federale menzionato (FF 2022 1501) non fornisce indicazioni al riguardo.
BGS e K-HF constatano che, secondo l’articolo 9 capoverso 1, le SUP non riceveranno alcun contributo di promozione e non dovranno rivedere le loro condizioni di ammissione. Si chiedono se questo approccio abbia senso o se sia una conseguenza dei diversi modelli di finanziamento. Ciò nonostante, sostengono le misure raccomandate.
OST chiede che, ai fini di una formazione di qualità, il coordinamento tra i luoghi di apprendimento si applichi anche al ciclo di studio SUP.
Secondo HES-SO, è necessario precisare che sarà anche la pianificazione del fabbisogno a livello nazionale, e non solamente a livello di un Cantone, che permetterà di determinare le pianificazioni cantonali. Per chiarire questo aspetto, rimanda al rapporto esplicativo (pag. 11) che recita: «L’importo massimo per l’intero periodo di sussidio viene calcolato sulla base delle singole pianificazioni cantonali». Ragionare su scala nazionale è fondamentale, perché la mobilità professionale è inevitabile e necessaria.
ZHAW e SSPH+ chiedono di modificare il testo come segue: «I Cantoni elaborano misure […] sulla base della loro pianificazione del fabbisogno stabilita dalla Confederazione sulla scorta di cifre aggiornate e dello skill-grade-mix necessario per cure infermieristiche sicure e adeguate, […]». Le statistiche di molte istituzioni non distinguono tra SSS e BSc, nonostante il valore aggiunto degli infermieri BSc sia riconosciuto da tempo in tutti i settori d’impiego.
Questa distinzione è essenziale per una corretta pianificazione dello skill-grade-mix e della pianificazione del fabbisogno che ne deriva e deve costituire, la base per la pianificazione del fabbisogno insieme a quest’ultimo. Occorre tenere presente che, per definire il fabbisogno di BSc, la letteratura internazionale può essere utilizzata solo in misura limitata, in quanto in molti Paesi un infermiere può ottenere un diploma esclusivamente con un ciclo di studio BSc.
4.1.9.2 Articolo 9 capoverso 1 lettera a
BroteggPraxis, Curacasa, IG swissANP, ISMI, NOPS, PH CH, ASI, SBK-BE, ASI-NEJU,
SHV, SIGA, SNS, PSS, Stillförderung Schweiz, SVBG, SVF, USS e VSAO chiedono che le misure che facilitano l’accesso alla formazione SSS in cure infermieristiche non possano abbreviare il ciclo di studio SUP a valle, perché se così fosse quest’ultimo non rispetterebbe più la durata minima di tre anni d’insegnamento teorico e clinico sancita dall’articolo 31 paragrafo 3 della direttiva 2005/36/CE.
Secondo Syna e Travail.Suisse l’espressione «facilitando l’accesso alla formazione» non è chiara. Se «facilitare l’accesso» significa abbassare la qualità della formazione abbreviando il ciclo di studio SUP a valle, ciò non è accettabile. Il fatto che vengano finanziati «l’adattamento dei cicli esistenti e la creazione di nuovi cicli, nonché le spese supplementari per attivarli», come menzionato esplicitamente nel rapporto esplicativo (pag. 11), fa sorgere il sospetto che vi sia l’intenzione di abbreviare e peggiorare le formazioni, nonché di cedere alla «tentazione» di abbassarne la qualità, se necessario, pur di aumentare a tutti i costi il numero di diplomati. Travail.Suisse è chiaramente contraria a qualsiasi possibilità offerta dalla legge di aumentare il numero di diplomati a scapito della qualità delle formazioni.
4.1.9.3 Articolo 9 capoverso 1 lettera b
VAS AG chiede che ai lavoratori del settore sanitario (operatori sociosanitari, soccorritori, tecnici) sia offerta, nell’ambito della formazione continua, un’evoluzione per accedere a un diploma in cure infermieristiche mediante una formazione teorico-pratica.
4.1.9.4 Articolo 9 capoverso 1 lettera c
Per HES-SO è necessario chiarire gli elementi contenuti in questa lettera, in particolare come si conciliano con le misure che potrebbero essere elaborate in virtù degli articoli relativi al