Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/3: Revisione parziale dell’ordinanza del DEFR sull’ottenimento retroattivo del titolo di una scuola universitaria professionale · 19 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 4Fedlex · Rapporto sui risultati
2.2 Consultazione
Secondo l’articolo 9 della legge sulla procedura di consultazione2, una volta scaduto il termine, la documentazione, i pareri pervenuti e il rapporto sui risultati della consultazione sono accessibili al pubblico. Questi documenti, così come il testo originale e integrale dei pareri pervenuti, possono essere consultati in forma elettronica sulla piattaforma di pubblicazione del diritto federale3.
3 Panoramica dei principali risultati e considerazioni generali
La stragrande maggioranza dei commenti (55 su 61) approva la revisione parziale dell’OORT. Si sottolinea in particolare che la revisione parziale contribuisce a ridurre la carenza di lavoratori
qualificati, inoltre garantisce una maggiore permeabilità e l’ampliamento delle opportunità di carriera. I partecipanti auspicano che l’estensione delle formazioni e dei settori di studio che possono essere riconosciuti determinerà maggiori riconoscimenti di equivalenza, prolungando così la permanenza nella professione e rendendo quest’ultima più interessante. Inoltre, i partecipanti si dichiarano favorevoli alla parità di trattamento con le altre professioni sanitarie. Tuttavia, in molti pareri emerge che la sicurezza dei pazienti e la qualità delle cure sono fondamentali e devono essere garantite.
I pareri più critici mettono in dubbio l’equivalenza, in particolare per quanto riguarda il riconoscimento delle formazioni e delle formazioni continue non universitarie.
Dei 24 Cantoni partecipanti, 22 concordano con la revisione parziale (SH, VS, OW, LU, TI, BL, NE, BS, AR, VD, ZH, AI, FR, SZ, GR, GE, AG, UR, SO, GL, NW, SG). TG e BE invece la respingono, in quanto contrari al fatto che i titolari di un diploma rilasciato secondo il diritto anteriore possano conseguire un diploma SUP seguendo una formazione continua al di fuori di una SUP. TG è decisamente contrario alla possibilità che le qualifiche del livello terziario B secondo il nuovo diritto consentano di ottenere un titolo SUP.
Tutti i partiti che hanno risposto accolgono con favore la revisione parziale (Alleanza del Centro, UDC, PSS, PLR).
SGB / USS è l’unica organizzazione mantello dell’economia ad approvare la revisione parziale. A suo avviso, è nell’interesse dei lavoratori avere, oltre a condizioni d’impiego vantaggiose, opportunità di carriera allettanti e la possibilità di ottenere ulteriori qualifiche nel modo più efficiente possibile.
Delle 20 cerchie interessate che hanno partecipato, 17 accolgono la revisione parziale. CDS, OST,
ASI, FSAS, Spitex Svizzera, ASCFS, Swiss Nurse Leaders, EVS / ASE, C-SSS, OdASanté, SUP Svizzera, VFP APSI, H+, SVDE ASDD, e mfe sono favorevoli. ODEC mette in dubbio i vantaggi della revisione parziale. swissuniversities accoglie con favore l’armonizzazione delle condizioni con il settore sanitario, ma si chiede se i requisiti corrispondano veramente a quelli di un bachelor SUP. Questa preoccupazione è condivisa da Careum e BFH, nonostante entrambi si dichiarino sostanzialmente d’accordo con la revisione. SPAS ha deciso di non esprimere un parere.
Degli altri partecipanti, 11 (ASI BE, SIGA-FSIA, USZ incl. Swiss Nurse Leaders, Soins d’urgence Suisse, ASI Neuchâtel, SGI-SSMI-SSMI, Ospedale universitario di Basilea, HES SO, Cure
Oncologiche Svizzera e cgas) sono favorevoli alla revisione parziale. Un altro partecipante (FKG-CSS) si chiede se i requisiti legali per il conseguimento di un bachelor SUP siano ancora soddisfatti.
2 Legge federale sulla procedura di consultazione RS 172.061