Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/3: Revisione parziale dell’ordinanza del DEFR sull’ottenimento retroattivo del titolo di una scuola universitaria professionale · 19 pagine
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TI e FKG-CSS chiedono di scrivere «infermiere / infermiera dipl. SUP» invece di «infermiere /
infermiera dipl. SSS».
4.6 Altre considerazioni
BE e BKD-AH avrebbero gradito che la Conferenza svizzera delle scuole universitarie fosse stata coinvolta nell’elaborazione di questa revisione parziale.
ASI comprese le sezioni BE e NE, SIGA-FSIA, FSAS, Spitex Svizzera, SGB / USS, Soins d’urgence Suisse, EVS / ASE e SVDE ASDD si rammaricano del fatto che siano serviti vent’anni
dall’assegnazione dei primi titoli SUP per arrivare a una soluzione soddisfacente. Anche VD, PSS,
SGI-SSMI-SSMI, HES-SO, Swiss Nurse Leaders e l’ospedale Universitario di Basilea sono dello stesso parere.
Secondo BE, BKD-AH, swissuniversities e SUP Svizzera non si deve dare l’impressione che una procedura analoga per l’ottenimento retroattivo del titolo possa essere introdotta un giorno anche per i titoli in cure infermieristiche rilasciati secondo il diritto vigente.
SH suggerisce di comunicare adeguatamente le novità normative. I benefici e i vantaggi associati devono essere resi noti al grande pubblico e in particolare ai gruppi target.
ZH ritiene che gli attuali requisiti di ammissione, più severi, per i detentori di un titolo SSS presso una SUP debbano essere mantenuti. In conformità con il rapporto esplicativo, devono essere considerati a parte e non inseriti nel contesto diretto delle prestazioni di formazione e formazione continua dei titolari di un diploma in cure infermieristiche secondo il diritto anteriore.
ASI comprese le sezioni BE e NE, SIGA-FSIA, FSAS, Spitex Svizzera, SGB / USS, Soins d’urgence Suisse, EVS / ASE, SVDE ASDD nonché OdASanté e H+ chiedono che vengano discusse le modalità di ammissione dei diplomati SSS alle scuole universitarie, che venga migliorata la permeabilità tra i titoli della formazione professionale superiore (FPS) e quelli delle scuole universitarie e che per
l’ammissione ai cicli di studio bachelor presso le SUP vengano adeguatamente riconosciute le
prestazioni di formazione già acquisite a livello di FPS. Per questo motivo, le linee guida sulle buone pratiche emanate da swissuniversities, che regolano l’ammissione ai cicli di studio bachelor presso le SUP, dovrebbero essere riviste con urgenza, in modo che le prestazioni formative a livello di FPS siano riconosciute in misura significativamente maggiore rispetto a ora.
In questo contesto USZ, incl. Swiss Nurse Leaders, e l’ospedale universitario di Basilea chiedono di garantire che il percorso attraverso la SSS e la passerella non comprometta i cicli bachelor di base in cure infermieristiche. Allo stesso tempo, i requisiti della passerella devono essere proporzionati. BE sostiene questa esigenza.
TG sarebbe tuttavia lieto se le buone pratiche di swissuniversities fossero riprese nell’ordinanza e regolamentate a livello di diritto federale. Secondo TG si potrebbe anche prendere in considerazione la possibilità di allentare, per le cure infermieristiche SSS, il limite massimo di 90 ECTS stabilito per il bachelor: si potrebbero convalidare altri 10 – 30 ECTS grazie all’acquisizione di crediti ECTS
nell’ambito di formazioni continue supplementari a livello universitario. Come minimo, tuttavia, per i titoli del terziario B secondo il nuovo diritto dovrebbe essere richiesto un programma di studi
consecutivo di un anno a tempo pieno (o di due anni a tempo parziale) al fine di ottenere una qualifica del terziario A.