Rapporto esplicativo

Consultazione 2023/35: Recepimento et attuazione della Direttiva (UE) 2023/977 del Parlamento europeo et del Consiglio relativa allo scambio di informazioni tra le autorità di contrasto degli Stati membri e che abroga la decisione quadro 2006/960/GAI del Consiglio · 49 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 7Fedlex · Rapporto esplicativo

Parlamento. La nota di risposta è stata trasmessa all’UE il 7 giugno 2023. L’obiettivo del presente avamprogetto Ë quello di recepire entro i termini prestabiliti gli sviluppi dell’acquis di Schengen e di creare le necessarie basi giuridiche per la relativa trasposizione.

1.2 Svolgimento dei negoziati

Il 9 dicembre 2021 la Commissione europea ha presentato la sua proposta di direttiva relativa allo scambio di informazioni tra le autorit‡ di contrasto degli Stati membri che si inserisce nel progetto di codice di cooperazione di polizia dell’UE. I dibattiti relativi alla direttiva in seno al Consiglio dell’UE si sono svolti da dicembre 2021 a maggio 2022. Gli argomenti seguenti sono stati oggetto di discussioni approfondite.

- Invio di una copia a Europol: il progetto di direttiva della Commissione europea

prevedeva l’obbligo, in caso di trasmissione di un’informazione da un Paese all’altro, di inviare una copia dell’informazione a Europol, a condizione che l’informazione riguardi un reato compreso nel mandato di Europol stesso. I rappresentanti degli Stati Schengen in seno al gruppo di lavoro hanno espresso il desiderio di attenuare quest’obbligo, prevedendo eccezioni.

- Ricorso al canale SIENA: la Commissione europea chiedeva di prevedere il ri-

corso esclusivo al canale SIENA (Secure Information Exchange Network Application) per la trasmissione di informazioni tra Stati Schengen nel quadro della direttiva. Sono state introdotte eccezioni a questa regola, in particolare alla luce di incidenti tecnici inaspettati che potrebbero rendere SIENA temporaneamente indisponibile o per consentire il ricorso a canali pi˘ rapidi.

- Accesso dello SPOC alle informazioni di cui dispongono le autorit‡ di contrasto:

il progetto della Commissione europea prevedeva che lo SPOC potesse accedere direttamente alle banche dati delle autorit‡ di perseguimento penale del proprio Stato. Diversi Paesi, segnatamente quelli dotati di un sistema federalista, hanno evidenziato l’impossibilità di garantire un tale accesso diretto. Anche la Svizzera ha espresso le sue preoccupazioni al riguardo. In seguito alle discussioni il progetto è stato modificato in modo che lo SPOC possa richiedere l’informazione all’autorità di contrasto interessata che, a sua volta, sarà tenuta a trasmettergliela.

Il 13 ottobre 2022 la commissione per le libert‡ civili, la giustizia e gli affari interni (LIBE) del Parlamento europeo ha adottato la sua relazione. Il trilogo ha avuto luogo da ottobre a novembre 2022 ed Ë stato accompagnato da riunioni tecniche e da incontri tra i consiglieri in materia di Giustizia e affari interni (consiglieri GAI). I negoziati in sede di trilogo erano incentrati su altri temi rispetto a quelli affrontati a livello di esperti, ad esempio sui controlli che lo SPOC destinatario di una richiesta di informazione deve effettuare prima di poter trasmettere l’informazione in questione. Il Parlamento europeo sottolinea l’importanza di questi controlli, in particolare per evitare che le richieste relative allo scambio di informazioni siano utilizzate per scopi politici e per garantire il rispetto dei diritti fondamentali degli individui oggetto dello scambio di informazioni. Questa esigenza Ë stata tenuta in considerazione in occasione del trilogo ed Ë contenuta nel compromesso scaturito da questa procedura. La Svizzera Ë stata rappresentata durante tutti gli incontri dei consiglieri GAI e ha potuto sottoporre le proprie proposte durante tutte le tappe della negoziazione.

In occasione dell’ultimo trilogo svoltosi il 29 novembre 2022, la presidenza ceca e i rappresentanti del Parlamento europeo hanno raggiunto un accordo sul testo della direttiva. Il compromesso raggiunto Ë stato approvato in sessione plenaria dal Parla-