Rapporto esplicativo

Consultazione 2023/41: Rapporto esplicativo per la procedura di consultazione concernente il finanziamento dell’esercizio, del mantenimento della qualità e dei compiti sistemici relativi all’infrastruttura ferroviaria nonché la concessione di contributi d’investimento a favore di impianti per il traffico merci privati negli anni 2025–2028 · 67 pagine

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Nelle offerte di base trasmesse entro il 28 febbraio 2023 all'UFT i GI hanno chiesto mezzi per un totale di 19 700 milioni di franchi. Questi mezzi servono a garantire la disponibilità e la qualità della rete e, quindi, lo svolgimento dei trasporti; inoltre, contribuiscono alla protezione climatica, alla Strategia energetica e alla Strategia Biodiversità Svizzera.

A causa della precocità della consultazione – mancano ancora più di 1,5 anni fino alla conclusione delle CP – le cifre e i contenuti non sono ancora sufficientemente consolidati. L'UFT ritiene che le prestazioni prospettate dai GI negli anni 2025–2028 siano più che ottimistiche, perciò entro l'autunno 2023 provvederà, in collaborazione con loro, a dimensionare le misure proposte in modo che siano realisticamente attuabili e ad adeguarle ai mezzi disponibili nel FIF. Al numero 1.6.4 Ripartizione provvisoria dei fondi CP, l'UFT ha stabilito per ogni GI il valore previsto, che fungerà da base per le prossime fasi. È fin d'ora chiaro che i mezzi disponibili e il rincaro limiteranno gli investimenti nel mantenimento della qualità, cosa che nel periodo 2025– 2028 si tradurrà presumibilmente in un effettivo calo della quota di interventi in questo settore. Alla luce di questa situazione, per il momento sono state inserite tra le opzioni, ovvero rinviate, tutte le misure che non sono indispensabili per l'esercizio e per l'imprescindibile mantenimento della qualità.

Il limite di spesa di 15 100 milioni di franchi può essere finanziato tramite il FIF. L’attuazione dei progetti di ampliamento in corso e previsti resta garantita sotto il profilo finanziario e si evita che vada a carico delle finanze della Confederazione. Grazie al limite di spesa 2025–2028 e ai ricavi delle tracce, di circa 5815 milioni di franchi, i GI potranno contare su una disponibilità finanziaria maggiore rispetto agli anni 2021–2024 per l'esercizio e il mantenimento della qualità dell'infrastruttura ferroviaria.

La maggior parte del limite di spesa, pari a circa 11 788 milioni di franchi (78 %), sarà utilizzata per gli investimenti nel mantenimento della qualità. Per le indennità d’esercizio sono previsti 2533 milioni di franchi (17 %). Per i compiti sistemici alimentazione elettrica ferroviaria, radiocomunicazione ferroviaria, informazione alla clientela, sistemi di controllo della marcia dei treni, applicazioni telematiche, interazione veicolo-itinerario e rumore, nel limite di spesa saranno disponibili 594 milioni di franchi (4 %), 383 dei quali destinati agli investimenti.

Attualmente 185 milioni di franchi (ca. 1 %) sono previsti per la riserva CP e le opzioni CP, in modo che in caso di necessità si possano versare ai GI mezzi supplementari in funzione dell’avanzamento dei lavori di costruzione e dello stato degli impianti. La concreta esposizione dei mezzi, attualmente definiti con poco margine, avverrà solo in previsione del messaggio.

La riserva CP è impiegata per coprire le spese imprevedibili, derivanti principalmente da gravi danni causati da eventi naturali agli impianti ferroviari. È inoltre da prevedere una certa riserva per poter reagire in caso di aumenti del fabbisogno relativo ai binari di raccordo o a importanti cambiamenti nei programmi di mantenimento della qualità. Dalle riserve vanno attinti anche gli eventuali contributi d’investimento (a fondo perso) per il mantenimento della qualità di impianti a fune nonché se si dovesse presentare un fabbisogno supplementare relativo ai compiti sistemici.