Rapporto esplicativo
Consultazione 2023/41: Rapporto esplicativo per la procedura di consultazione concernente il finanziamento dell’esercizio, del mantenimento della qualità e dei compiti sistemici relativi all’infrastruttura ferroviaria nonché la concessione di contributi d’investimento a favore di impianti per il traffico merci privati negli anni 2025–2028 · 67 pagine
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fondi CP previsti dal limite di spesa 2025–2028 se paragonati, dopo la detrazione dei compiti sistemici nonché della riserva CP e delle opzioni, con quelli disponibili a metà percorso 2021–2024 (cfr. tab. 6), registrano un aumento di 723 milioni di franchi (+6 %) e, pertanto, dovrebbero essere sufficienti per avvicinarsi all’obiettivo indicato al numero 1.5.1 riguardo allo stato della rete.
14 321 milioni sono definitivamente assegnati (cfr. tab. 8). La maggior parte – circa 11 788 milioni di franchi (82 %) – è destinata ai contributi d’investimento, che servono in primo luogo a mantenere l’infrastruttura in buono stato e ad adeguarla alle esigenze del traffico e allo stato della tecnica. I contributi d’investimento vanno impiegati prevalentemente per la sede ferroviaria, i manufatti e gli impianti di sicurezza.
Tabella 8
Limite di spesa 2025–2028 per l’esercizio, il mantenimento della qualità e i compiti sistemici (in mio. fr.)
LS 25–28 2025 2026 2027 2028 Totale
Indennità d’esercizio CP* 645 610 635 643 2 533
Contributi d’investimento 3 045 3 045 2 863 2 835 11 788 CP* Fondi CP 3 690 3 655 3 498 3 478 14 321 Compiti sistemici 168 157 140 129594
Riserva CP, incl. opzioni 46 46 46 47185
Totale LS 3 904 3 858 3 684 3 654 15 100
* La ripartizione annua in indennità d’esercizio e contributi d’investimento e quella tra gli anni stessi sono ancora provvisorie.
Nelle offerte di base trasmesse entro il 28 febbraio 2023 i GI hanno chiesto mezzi per un totale di 19 700 milioni di franchi. Le prestazioni prospettate dai GI negli anni 2025–2028 sono più che ottimistiche, perciò entro l'autunno 2023 le misure proposte dovranno essere dimensionate in modo che siano realisticamente attuabili e adattate in funzione dei mezzi disponibili nel FIF. Al numero 1.6.4 Ripartizione provvisoria dei fondi CP, l'UFT ha stabilito per ogni GI il valore previsto, che fungerà da base per le prossime fasi. È fin d'ora chiaro che i mezzi disponibili e il rincaro limiteranno gli investimenti nel mantenimento della qualità, cosa che nel periodo 2025–2028 si tradurrà presumibilmente in un effettivo calo della quota di interventi in questo settore. Alla luce di questa situazione, per il momento sono state inserite tra le opzioni tutte le misure che non sono indispensabili per l'esercizio e per l'imprescindibile mantenimento della qualità.
A prescindere dai fondi disponibili, secondo l'attuale pianificazione le misure costruttive LDis potranno essere concluse soltanto a metà del decennio 2030. Nel determinare quanto è realisticamente fattibile, l'UFT avrà cura di consentire la realizzazione del maggior numero possibile di tali misure.