Rapporto sui risultati

Consultazione 2023/43: Nuova ordinanza sulla statistica federale · 14 pagine

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3 Note dei Cantoni

Nel complesso, la nuova ordinanza è accolta favorevolmente dalla grande maggioranza dei Cantoni. AG, BS, BL, LU, SG, SH, TI, UR, VD, VS, ZG ne lodano la trasparenza e la chiarezza. BE, BL, GE, LU, TI, VS accolgono con favore l’inserimento della Carta. Il principio «once only» e l’utilizzo multiplo dei dati che consentono di ridurre l’onere amministrativo a carico delle imprese e delle persone interrogate sono accolti favorevolmente da BS, BL, NW, OW, SZ, TG e ZG. BE, NW, SG, SH e ZH accolgono con favore la rilevazione dei dati fiscali delle persone fisiche per il suo potenziale di statistiche nazionali sulla situazione economica della popolazione. LU e NW accolgono con favore gli sforzi di standardizzazione e interoperabilità, mentre LU, SO, SZ e ZG apprezzano l’inclusione degli open government data e la precisione della loro definizione.

BE accoglie con favore anche la regolamentazione dell’intelligenza artificiale. BL accoglie favorevolmente il quadro globale centralizzato dei dati esistenti, il formato strutturato e armonizzato dei dati e le schede informative. GE ha preso atto con soddisfazione che l’ordinanza del DFI prevede un allentamento riguardante il matching. BS apprezza il fatto che siano stati chiariti i ruoli dei produttori. Lo stesso vale per LU, che apprezza anche che siano stati definiti processi e responsabilità. Inoltre, si apprezza la fusione di alcune rilevazioni e indagini come pure la collaborazione tra la Confederazione e i servizi statistici dei Cantoni e dei Comuni. SZ accoglie con favore i diritti conferiti agli uffici statistici cantonali e comunali. TI accoglie favorevolmente l’introduzione di un quadro legale coerente in merito alla gestione dei dati. VS apprezza l’allentamento delle condizioni di collegamento. Infine, ZH accoglie con favore il miglioramento della qualità e dell’armonizzazione dei dati, nonché la possibilità di collegare dati per creare prodotti standard.

Osservazioni sull’ordinanza

AG, NE, SO, VD, VS, ZG e ZH auspicano che gli uffici statistici cantonali e comunali siano riconosciuti in quanto partner e definiti espressamente come tali. AG, ZG e ZH chiedono pertanto che il loro ruolo sia definito espressamente. Secondo AR, SO e ZG, la CORSTAT dovrebbe essere espressamente menzionata come organismo parzialmente soggetto alla LStat, il che consentirebbe di formalizzare lo statuto dei suoi membri come organi del sistema statistico. Per SZ, l’articolo sull’organo per la collaborazione tra l’UST e i servizi statistici di Cantoni e Comuni dovrebbe essere riformulato in modo che i Cantoni che non hanno un servizio statistico centrale siano comunque rappresentati in Regiostat. Su questo punto, TG ritiene che il riferimento ai «produttori di statistiche» debba essere eliminato, in quanto all’interno del Cantone esistono diversi servizi che producono dati e statistiche, ma che non sono servizi statistici centrali (dipartimenti, uffici, imprese ecc.).

Per quanto riguarda lo scambio di dati tra i Cantoni e la Confederazione attraverso la prevista interfaccia elettronica, BL, la CDF, GR, JU, NW, SO, SH e ZH auspicano che i dettagli tecnici e il formato dei dati siano definiti nelle istruzioni tecniche, che devono essere comunicate in tempo utile ai Cantoni affinché possano rispettarle. Per BE, anche le persone giuridiche che partecipano alle indagini dovrebbero fornire i loro dati attraverso questa interfaccia. Per il responsabile della protezione dei dati di BS, la messa a punto dell’interfaccia deve avvenire nel rispetto delle prescrizioni della LPD.

Al fine di rispettare il principio «once only», secondo JU, NW e SH, è necessario specificare e garantire che non vengano raccolti più volte gli stessi dati. FR accoglie con favore il principio «once only», ma chiede che venga messo in atto un meccanismo di riscontro per segnalare alla fonte eventuali errori o incongruenze.

LU, OW, ZG e ZH ritengono che gli uffici statistici cantonali e comunali debbano godere dello stesso privilegio dell’UST, essendo esentati dal divieto di comunicare dati soggetti a segreto in forma non anonimizzata. Inoltre, BS, l’incaricato della protezione dei dati dei Cantoni di BS, LU, OW e ZH ritengono che se gli obblighi di segretezza e di diligenza sono concetti più ampi di quelli previsti dall’articolo 14 LStat, un adeguamento si rende necessario. SO e ZH vorrebbero inoltre che l’obbligo di anonimizzazione dei dati fosse espressamente menzionato in questo contesto. Auspicherebbero inoltre che fosse specificato a quali condizioni un’impresa è considerata un istituto di sondaggio.

Per BS e il suo incaricato della protezione dei dati, così come per LU, SO e ZH è meglio precisare che gli organi competenti non sono solo responsabili della raccolta dei dati, ma anche del vero e proprio