Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/43: Nuova ordinanza sulla statistica federale · 14 pagine
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all’AFC deve essere specificata nell’allegato 2, 08.13. Infine, è necessario chiarire i concetti di T2 e T4 e specificare quali set di dati sono richiesti in queste date.
Opendata.ch accoglie con favore l’idea delle schede informative, ma auspica una maggiore trasparenza e usabilità. A tal fine, occorre un’armonizzazione delle schede, che devono essere messe a disposizione su una piattaforma centrale accessibile al pubblico. Inoltre, tabelle e grafici non dovrebbero essere esclusi dai dati aperti, e questo non dovrebbe limitarsi ai risultati statistici.
Privatim auspica che gli organi competenti siano designati come responsabili della protezione dei dati, che il livello di riservatezza e di diligenza concordato contrattualmente sia pari a quello stabilito dall’articolo 14 LStat e che gli obblighi di anonimizzazione concordati contrattualmente siano rispettati. Inoltre, il numero AVS deve essere giustificato per ogni statistica e, per incoraggiare la trasparenza, è necessario indicare quali set di dati saranno anonimizzati solo dopo 100 anni. Nel caso dei dati fiscali delle persone fisiche, si chiede di chiarire il termine per l’anonimizzazione. Secondo Privatim, la conservazione di qualsiasi dato non anonimizzato dovrebbe essere ridotta allo stretto necessario e, se possibile, i dati dovrebbero essere disponibili solo presso un unico servizio federale.
L’USAM respinge il progetto di rilevazione dei dati fiscali personali, in quanto non esiste una base giuridica per tale rilevazione. Se il progetto andrà avanti, l’USAM chiede che:
- la quantità di dati sia ridotta, cioè vengano fornite solo cifre nette;
- l’estensione dei dati sia disciplinata in modo esaustivo nell’ordinanza;
- i dati siano conservati per un massimo di un anno;
- i dati vengano forniti senza numero AVS o altro identificativo univoco;
- i dati non possano essere archiviati in maniera centralizzata
- i dati non possano essere trasmessi a terzi;
- le persone abbiano il diritto di richiedere la cancellazione irreversibile dei propri dati in qualsiasi momento e senza alcuna giustificazione;
- in caso di fuga o di attacco, alle persone venga corrisposto un indennizzo; in caso di attacco, indipendentemente dal danno subito. Inoltre, le persone possono promuovere un’azione di risarcimento contro la Confederazione;
- sia prevista l’inversione dell’onere della prova per qualsiasi persona fisica o giuridica, nonché per le autorità e gli organismi analoghi che fossero entrati in contatto con i dati. In linea di principio, saranno tutti responsabili, anche se un solo dato viene utilizzato in modo impropri. I requisiti in materia di limitazione dell’onere devono essere elevati.
Per la CSI, è importante garantire che i dati non vengano raccolti più volte da servizi diversi. I dettagli tecnici dello scambio di dati e i formati dei dati devono essere definiti con precisione e in tempo utile. Per il parere della CSI sul progetto di rilevazione dei dati fiscali delle persone fisiche, si veda il punto 3 (Commenti sulla rilevazione dei dati fiscali delle persone fisiche).
Per Swico, la posizione dell’UST, e in particolare il suo potere di istruzione, devono essere rafforzati. Il potenziale dell’utilizzo secondario dei dati deve essere sistematicamente sfruttato per rafforzare la digitalizzazione della statistica federale. Occorre inoltre sempre tenere presente sul piano concettuale l’utilizzo secondario da parte di terzi.
Swissuniversities desidera inoltre ricevere i dati del registro delle persone e delle economie domestiche per progetti di promozione della ricerca europei e internazionali e per Innosuisse. È necessaria una migliore formulazione per quanto riguarda il collegamento per creare prodotti standardizzati. Inoltre, nell’ambito dei nuovi metodi per il trattamento dei dati, anche la formazione del personale è essenziale e deve essere tenuta in considerazione.
L’Unione delle Città Svizzere auspica una maggiore considerazione per i Comuni. Inoltre, accoglie con favore il progetto di rilevazione dei dati fiscali delle persone fisiche, segnatamente in vista dell’attuazione della mozione 19.3953 CSEC-CE «Povertà in Svizzera. Monitoraggio regolare della situazione». Concorda con l’UFG sul fatto che esistono le basi legali per questa rilevazione e che l’obbligo del segreto statistico garantisce la tutela della sfera privata dei contribuenti, la riservatezza delle informazioni ricevute, il loro utilizzo puramente a fini statistici, la sicurezza dei dati e il principio di proporzionalità.